Le novita’ del salone

901 0
901 0

Ogni anno il Salone di Tokyo si distingue a livello internazionale perche’ da’ l’opportunita’ di mostrare tecnologie

{{IMG_SX}}Ogni anno il Salone di Tokyo si distingue a livello internazionale perche’ da’ l’opportunita’ di mostrare tecnologie avanzate che tutt’oggi troviamo nelle auto in produzione. Quest’anno il Tokyo Motor Show si terra’ il 23 ottobre ma, rispetto agli altri anni, nel 2009 il Salone sara’ a corto di auto. Le uniche auto infatti ad essere presenti saranno quelle giapponesi, cinesi e coreane, mentre grandi case automobilistiche, a causa della crisi, non esporranno le proprie auto.

 

{{IMG_SX}}Dopo il forfait di Francoforte, Honda e’ in grande spolvero e presenta tre novita’ mondiali, ognuna destinata ad un pubblico diverso ma accomunate dal fatto di essere tutte “green”. La proposta piu’ vicina alla commercializzazione e’ la Honda CR-Z, che sara’ in pratica una “ibrida sportiva” e la prima ibrida ad abbinare ad un motore termico (da 1.5 litri) un cambio manuale a 6 rapporti. Arrivera’ in Europa nel corso del 2010. Per le famiglie Honda pensa alla SKYDECK, ibrida a sei posti tutta votata alla funzionalita’, mentre per i piu’ giovani c’e’ la EV-N che, con un design simpatico che ricorda la nostrana Autobianchi A112 del secolo scorso, e’ una piccola city car elettrica a quattro posti con pannelli solari sul tetto e interni realizzati con materiali riciclabili al 100%.

 

{{}}Niente novita’ sul fronte delle auto ecologiche per Mazda a Tokyo. Ci sono piuttosto due anteprime mondiali per i nuovi motori sia a benzina che diesel e un nuovo cambio automatico. Si chiamano SKY-G, SKY-D e Sky-Drive Automatic Transmission e promettono emissioni minori del 20% rispetto a quelle delle tecnologie attuali. Verranno introdotti anche in Europa nel 2011 e per il 2015 Mazda si ripromette di ridurre i consumi del 30% rispetto alle auto attualmente in vendita.

{{IMG_SX}}Dopo la i-MiEV, la piccola elettrica che e’ in pratica il clone della Peugeot iOn (Mitsubishi e Peugeot hanno infatti collaborato per la sua realizzazione), la casa dei Tre Diamanti pensa anche ai commercianti con la i-MiEV Cargo, una “furgonetta elettrica” con 160 km di autonomia ed emissioni zero. La novita’ assoluta e’ pero’ la Concept PX-MiEV, un SUV compatto ibrido plugin (che si puo’ cioe’ ricaricare dalla normale rete elettrica casalinga). Interessante e’ il suo lato tecnico: con un motore a benzina da 1600 cc e due motori elettrici su ciascun asse, la Mitsubishi PX-MiEV passa automaticamente dalla modalita’ totalmente elettrica a quella ibrida, e dalla trazione a due ruote motrici a quella integrale, quando le condizioni di guida, di aderenza e lo stato delle batterie lo richiedono. Cosi’ si arrivano a percorrere circa 50 km con un solo litro di carburante e altrettanti in modalita’ elettrica.

 

{{}}Al Salone di Tokyo il presidente Carlos Ghosn ha annunciato che anche Infiniti, il brand di lusso di Nissan, avra’ la sua auto elettrica, ma intanto a fare da reginette “green” dello stand Nissan sono le elettriche Nissan Leaf, gia’ presentata qualche mese fa ed al debutto mondiale in un salone dell’auto, e la Land Glider. La prima sara’ commercializzata a partire dalla fine del prossimo anno. Offrira’ spazio per cinque adulti e il prezzo si aggirera’ intorno ai 25.000 euro. Il suo raggio di utilizzo sara’ di circa 160 km, con una ricarica delle batterie agli ioni di litio che sara’ possibile completare all’80% gia’ in mezz’ora, mentre per la ricarica completa dalla presa di casa ci vorranno 8 ore circa. Decisamente futuristica e’ invece la Land Glider, sorta di via di mezzo a due posti fra un’auto e una moto, che non solo si ripropone di azzerare le emissioni attraverso un propulsore elettrico, ma anche di ridurre lo spazio necessario al parcheggio, uno dei problemi che la motorizzazione di massa ha creato soprattutto nelle grandi citta’. Ha quattro ruote, ma in curva si inclina fino a 17° come fosse una moto e cio’ ha consentito di mantenere l’ingombro laterale a poco piu’ di un metro.

 

 

{{IMG_SX}}Per quanto riguarda Toyota, oltre alla Toyota Prius Plug-In e alla Lexus Lf-Ch viste gia’ a Francoforte, il piu’ grande gruppo automobilistico del mondo porta al debutto mondiale il prototipo Toyota FT-EV II, una evoluzione del precedente FT-EV che altro non e’ che una futura versione elettrica della Toyota iQ che grazie a batterie agli ioni di litio potra’ percorrere fino a 90 km e raggiungere una velocita’ massima di 100 km/h. Piu’ vicina alla realta’ e’ la ibrida Toyota Sai, berlina di lusso che affianchera’ la Prius a cui assomiglia soprattutto nel frontale. Con un motore da 2.4 litri e il 60% di plastiche ecologiche derivate da vegetali per gli interni, arrivera’ sul mercato giapponese gia’ nel mese di dicembre, forte di una percorrenza di 24 km/l.

 

{{}}La Subaru Hybrid Tourer Concept e’ anch’essa un prototipo che prefigura la prima applicazione ibrida della casa giapponese. Una berlina con portiere ad ali di gabbiano, di generose dimensioni e dedicata ad un uso prevalente nelle lunghe percorrenze. Il sistema ibrido di Subaru prevede due motori elettrici sui due assi (da 10 e 20 kW), un pacco batterie agli ioni di litio e il classico motore boxer da 2 litri a benzina. Il motore elettrico posteriore muove l’auto alle velocita’ piu’ basse, mentre il motore tradizionale entra in funzione a velocita’ di crociera e viene assistito dal motore elettrico anteriore quando c’e’ un maggiore bisogno di potenza, ad esempio nella marcia in salita.

 

{{IMG_SX}}La ben nota Suzuki Swift al Salone di Tokyo diventa una ibrida plugin con la versione Swift Plug-in Hybrid: 20 km di autonomia in modalita’ totalmente elettrica, grazie a batterie agli ioni di litio e, prima che la carica si esaurisca, entra in funzione un piccolo motore a benzina da 658 cc che funge cosi’ da generatore di corrente. A muoverla un motore elettrico da 55 kW.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017