La “piccola” Bmw X1 si presenta con la trazione permanente Xdrive

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Sara’ in vendita da fine ottobre con prezzi a partire da 29.500 Euro

{{IMG_SX}}Sara’ in vendita da fine ottobre con prezzi a partire da 29.500 Euro. Pur aspettandoci qualcosa di piu’ piccolo delle “X” che gia’ conosciamo, la “X1” e’ pur sempre una vettura affascinante e di gran classe che richiama l’attenzione del pubblico appassionato. La Bmw, sempre un po’ originale negli acronimi, la definisce Sav: Sport Activity Vehicle. Comunque sia viene presentata con due motori a benzina, uno di 6 cilindri e 3 litri di cilindrata e l’altro di 4 cilindri e 2 litri di cilindrata. C’e’ poi anche il motore turbodiesel da 2 litri e 4 cilindri che sara’ molto popolare in Italia e che, a seconda della potenza erogata, si chiama “18d” oppure “20d”, oppure “23d”. Dal punto di vista della trazione la “sDrive” e’ una trazione posteriore, mentre la “xDrive” e’ una trazione integrale che centra in pieno lo spirito della serie “X”. Nella trazione integrale risiedono i pregi piu’ interessanti della “X1” perche’ il rapporto sempre delicato stabilita’-agilita’ viene gestito elettronicamente intervenendo dapprima sulla distribuzione della coppia alle 4 ruote (tutte motrici) e poi eventualmente ricorrendo all’impianto frenante, anche questo gestito individualmente ruota per ruota.

 

{{IMG_SX}}Lo abbiamo verificato su strada con la “X1 xDrive” 20d” da 130 kW gommata con Pirelli Cinturato P7 misura 225/45 – 18 (optional, di norma ci sono delle 17″ di diametro del cerchio). Essa deve la sua agilita’ alla variabilita’ sotto controllo elettronico della coppia, che passa dalla distribuzione normale 40/60 (60% dietro) e si ridistribuisce secondo i valori piu’ opportuni. La naturale tendenza del mercato, che finalmente si sta convincendo della validita’ del cambio automatico, trova nella “X1” una conferma. Anche se e’ possibile avere in qualche modello il cambio manuale, ove il cambio automatico con funzione sequenziale e’ disponibile, esso e’ altamente raccomandabile. Ora accade che se all’inizio l’acquisto di una vettura a cambio automatico e’ quasi giustificato dal fatto che il pilota si ripromette di intervenire frequentemente nella scelta volontaria della marcia tramite la funzione sequenziale, le cose, dopo un po’ si mettono su un altro piano. La “X1” e’ di quelle auto che vanno cosi’ bene nella funzione “drive”, dove garantiscono prestazioni e riduzione dei consumi che, chilometro dopo chilometro, il guidatore vi si affida e impara ad ottenere il massimo dalla gestione interamente automatica. Intanto puo’ godere di tutte le altre funzioni inerenti il confort che, una volta entrati nell’abitacolo issandosi su un pianale piuttosto alto (quasi 20 cm di luce da terra) non mancano di stupire positivamente tutti i viaggiatori.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017