EICMA ospita un debutto tecnologico di grande interesse per la protezione dei veicoli, unendo l’artigianato sartoriale della sella con la localizzazione GPS. Le statistiche sulla criminalità confermano che i furti di motocicli continuano a rappresentare un problema complesso, spingendo le aziende del settore a studiare soluzioni sempre piu avanzate.
La risposta industriale nasce dalla collaborazione tra Trackting e TPZ Italia, pronte a svelare una gamma inedita di accessori dotati di antifurto satellitare invisibile e privo di cablaggi.

La tecnologia Trackting DOT nascosta nella sella
Il sistema sfrutta un accelerometro digitale, una SIM multioperatore e una batteria ricaricabile tramite USB, garantendo un’autonomia che arriva fino a 6 mesi in modalita di standby.
Un pratico Tag portachiavi riconosce il proprietario senza bisogno di azioni manuali, attivando la protezione in automatico ogni volta che il centauro si allontana dal proprio mezzo a due ruote.
Claudio Carnevali, founder e CEO di Trackting, ha dichiarato: «Trackting DOT è una piattaforma dalle molteplici applicazioni. È il frutto di una visione che ci accompagna da sempre».
Antonio Crupi, founder e CEO di TPZ Italia, ha dichiarato: «Per noi la sella non è soltanto un accessorio estetico, ma un componente fondamentale per l’esperienza della moto nel suo insieme».
Questa sinergia industriale dimostra come la ricerca applicata possa rinnovare componenti tradizionali, offrendo ai motociclisti strumenti efficaci per preservare il proprio investimento.

Le 5 cose da sapere sul nuovo sistema
- EICMA ospita la prima sella moto con antifurto GPS integrato.
- Il sistema Trackting DOT funziona senza collegamenti elettrici.
- Un Tag portachiavi attiva la protezione quando il pilota si allontana.
- La batteria integrata garantisce mesi di autonomia ed è ricaricabile.
- Il servizio si gestisce tramite app con un costo annuale dedicato.
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Ultima modifica: 3 Novembre 2026




