«Mangiare i tortellini, giocare a pallone, sciare: gesti semplici che facciamo tutti e che ci mettono sullo stesso piano». Con queste parole l’attore Pierfrancesco Favino, Brand Voice di BMW Italia, introduce “Cambiamo Prospettiva”, la serie d’autore firmata dal programma di responsabilità sociale SpecialMente.

L’inclusione vera non consiste nel far entrare le persone in un sistema rigido, ma nel modificare le regole dell’architettura sociale per farla funzionare per tutti. Il progetto abbatte ogni barriera culturale, trasformando la quotidianità in un laboratorio di talento e di opportunità condivise per l’intera comunità.
L’impegno sociale del Marchio bavarese
Il panorama industriale moderno richiede alle aziende di superare la semplice produzione industriale per abbracciare valori etici profondi, capaci di trasformare la società in meglio.
BMW dimostra da oltre tredici anni una sensibilità straordinaria attraverso programmi mirati alla crescita culturale, educativa e sportiva del Paese.
Attraverso l’iniziativa filantropica promossa dal gruppo tedesco, la filiale italiana guidata dal management locale promuove azioni concrete volte a rimuovere ogni barriera fisica.
La ricorrenza del 25 ottobre offre lo spunto ideale per svelare una nuova piattaforma narrativa intitolata Cambiamo Prospettiva, pensata per dare voce a realtà uniche.
La strategia comunicativa ideata insieme ai partner creativi punta a valorizzare le storie di persone straordinarie che affrontano ogni giorno le sfide della vita con coraggio.

Il Tortellante e l’arte della pasta
Il primo capitolo di questa serie cinematografica accende i riflettori su un laboratorio modenese straordinario dove la tradizione gastronomica locale incontra la solidarietà.
Il progetto noto come Il Tortellante garantisce a ragazze e ragazzi con disabilità un percorso formativo d’eccellenza focalizzato sulla produzione della pasta fatta a mano.
Attraverso gesti quotidiani e condivisi, i partecipanti acquisiscono autonomia professionale e personale, dimostrando che il lavoro rappresenta il miglior strumento di riscatto.
Il celebre attore Pierfrancesco Favino guida lo spettatore all’interno di questo spazio di lavoro con la curiosità di chi desidera imparare e lasciarsi stupire dalla bellezza.
La preparazione dei tortellini diventa così una metafora potente per riflettere sul senso autentico dell’inclusione, intesa non come adattamento, ma come evoluzione del sistema.

Voci e visioni dei protagonisti
Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, spiega la filosofia alla base del programma affermando con chiarezza la visione strategica dell’azienda.
Il dirigente sottolinea la necessità di cambiare punto di vista, dichiarando: “Non per dare lezioni, ma per costruire insieme una società diversa, fondata sui bisogni di tutti“.
La narrazione prosegue coinvolgiendo un altro pilastro della comunità emiliana, lo chef stellato Massimo Bottura, sostenitore appassionato di questo laboratorio artigianale.
Il celebre cuoco ribadisce il valore universale del cibo inteso come sommo gesto d’amore, capace di unire le persone e di generare valore culturale duraturo per il territorio.
Roberto Olivi, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di BMW Italia, aggiunge che tali iniziative servono a mostrare la forza della trasformazione sociale.
Il cortometraggio si completa con un prezioso filmato di backstage che svela il lavoro corale dietro le quinte, raccogliendo le toccanti testimonianze dei tutor e dei ragazzi.
Tra le voci narranti spicca Erika Coppelli, Presidente e fondatrice del Tortellante, la quale ripercorre le tappe fondamentali di questa straordinaria avventura comunitaria.
La fase di ideazione e coordinamento strategico vede la partecipazione attiva di agenzie partner che mettono la propria creatività al servizio di questa nobile causa collettiva.
Barbara Pusca, Co-CEO Italia e Head of Advertising Europe di M+C Saatchi Group Europe, sottolinea l’importanza di trasformare i simboli della tradizione in strumenti comunitari.
Il regista Vincenzo Gasbarro, Director del film e Founder di Utopia, racconta l’intensa emozione provata sul set a contatto con l’energia contagiosa dei giovani protagonisti.
I contenuti digitali completi restano visibili sulle principali piattaforme online del gruppo automobilistico, inaugurando una stagione ricca di impegni sociali e culturali.
La casa bavarese conferma così la propria vocazione industriale evoluta, capace di coniugare il successo commerciale con una visione etica orientata al bene comune universale.

La cultura industriale del futuro
Ogni grande costruttore di automobili sa bene che la tecnologia meccanica perde valore se non si accompagna a una profonda comprensione dei bisogni reali della collettività.
Le vetture sportive ed efficienti che solcano le strade del mondo trovano la loro ragion d’essere nella capacità di servire una comunità coesa, libera da pregiudizi limitanti.
L’investimento culturale promosso in Italia dimostra che la responsabilità d’impresa non costituisce un’operazione di facciata, bensì un pilastro fondamentale dello sviluppo.
Quando un marchio storico sceglie di sostenere botteghe artigiane e laboratori educativi, ribadisce con forza che il progresso tecnologico deve camminare a fianco dell’uomo.
Il percorso intrapreso non si esaurisce con la proiezione di un singolo filmato promozionale, ma apre la strada a una programmazione editoriale continua e ricca di stimoli.
Le prossime settimane vedranno la divulgazione di altre testimonianze raccolte lungo la penisola, dedicate a progetti d’avanguardia nei settori dello sport e dell’educazione.
La sfida consiste nel mantenere alta l’attenzione su temi complessi, evitando la retorica e puntando dritti al cuore delle questioni attraverso la forza insita nelle storie.
In un mercato automobilistico globale sempre più competitivo e veloce, la capacità di distinguersi passa anche attraverso la coerenza tra i valori enunciati e le azioni compiute.
Il marchio bavarese consolida così il proprio legame indissolubile con il territorio italiano, terra d’elezione per la bellezza, la buona cucina e la grande ingegneria meccanica.
Chiudere il cerchio significa comprendere che ogni sforzo profuso nella direzione dell’inclusione restituisce linfa vitale all’intera filiera industriale, arricchendo tutti noi.
La strada tracciata da questa iniziativa ambiziosa mostra senza dubbio che il futuro della mobilità e della convivenza civile appartiene a chi sa guardare oltre le apparenze.
Ognuno di noi possiede le risorse necessarie per diventare parte attiva del cambiamento, trasformando ogni singolo ostacolo quotidiano in un’occasione irripetibile di crescita.
5 cose da sapere su BMW Group Italia e Favino
- BMW Italia lancia la nuova serie di storytelling intitolata Cambiamo Prospettiva.
- Il primo episodio è interamente dedicato allo straordinario laboratorio Il Tortellante.
- Pierfrancesco Favino guida il pubblico alla scoperta dell’inclusione sociale vera.
- Massimo Bottura e Sergio Solero sostengono con forza questo ambizioso progetto.
- L’iniziativa ridefinisce il concetto di cittadinanza d’impresa nel settore automotive.
BMW Group Italia e Favino lanciano “Cambiamo Prospettiva” con SpecialMente, le foto
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Ultima modifica: 26 Ottobre 2026




