di Giuseppe Tassi
“Fra le guerre e le paure di questo mondo impazzito, l’India rappresenta una forza tranquilla che avanza guardando al futuro”.
Così Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli spiega la scelta di celebrare a Nuova Delhi, la capitale di un paese in tumultuosa espansione economica, la presentazione del Calendario Pirelli 2027.
Per la prima volta in 60 anni di storia e 53 edizioni, The Cal ha tre sguardi e un solo protagonista: l’India.

A raccontare la penisola-continente sono infatti ben tre fotografi: il norvegese Sølve Sundsbø, il maestro indiano Raghu Rai e la figlia Avani.
The Cal 2027 nasce all’ombra di un addio. Raghu Rai, 83 anni, grande maestro del fotogiornalismo indiano, ha dedicato gli ultimi tre mesi della sua vita al progetto prima di scomparire il 26 aprile 2026. Ma Pirelli e la famiglia Rai hanno deciso di portare a termine la sua opera.
A raccogliere l’eredità è sua figlia, Avani Rai, anche lei fotografa e regista di fama internazionale:
“Il lavoro che mio padre ha creato per Pirelli era un tributo all’India. La fotografia è stato il suo regalo per me – non solo come mestiere, ma come modo di vedere. Portarlo avanti è come restare vicina a lui. Quando guardo attraverso l’obiettivo il mondo sembra rallentare. Viviamo una vita vorticosa dove i social e la tv ci bombardano di immagini”.
“La macchina fotografica mi chiede proprio questo: di fermarmi e aspettare che lo straordinario emerga dall’ordinario. In quell’attesa che ho imparato da mio padre, trovo un silenzio assoluto anche quando intorno a me regna il caos. È in quel silenzio che inizio a dialogare con lui. Un sussulto del cuore mi fa capire quando è il momento dello scatto. Mio padre mi ha insegnato ad essere presente quando la vita si rivela“.
Figlio di tre fotografi, il calendario si presenta in modo inedito , come un cofanetto con due tasche distinte. Contiene complessivamente 36 fotografie di cui 18 di Sundsbo e 18 del progetto di Raghu e Avani Rai.

Il fotografo norvegese ha ritratto l’India con il suo sguardo stupito di occidentale atraverso scatti in Rajasthan a maggio, in fortezze e palazzi con vasche di loto.
Nove protagoniste indiane tra cui Freida Pinto (Slumdog Millionaire), Aditi Rao Hydari, Anoushka Shankar, Rupi Kaur, Padma Lakshmi e Lakshmi Menon.
Raghu e Avani Rai hanno raccontato invece l’India più intima, sanguigna, colorata tra il mercato dei fiori e i vicoli affollati.
E poi i riti di popolo, le grandi maschere, le musiche ossessive e stordenti. Sono reportage di strada, incursioni nella vita vera.
Coinvolgendo circa 130 persone (gente comune, danzatori, performer, modelle, artigiani e la stessa madre di Avani,) la giovane artista dello scatto porta nel presente la vita che continua svilupparsi sullo scenario scelto per le fotografie del padre.
Come ha ribadito Marco Tronchetti Provera alla presentazione di Nuova Delhi: “Il calendario 2027 è un’opera nata da una situazione tragica (la morte improvvisa di Rai) ma anche la spinta emotiva e artistica per iniziare una nuova vita.”

Cosi The Cal 2027 non è solo un calendario
È un passaggio di testimone tra padre e figlia, tra Nord Europa e India, tra moda e realtà.
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Ultima modifica: 23 Ottobre 2026




