Assicurazioni auto, dn’indagine recente condotta da Facile.it su scala nazionale svela un quadro assai allarmante riguardo ai comportamenti illeciti tenuti dai conducenti nei confronti delle compagnie di assicurazione.
Circa 1.400.000 proprietari di autoveicoli ammettono senza indugio di aver fornito informazioni false al momento della denuncia di un sinistro stradale per aggirare le rigide regole tariffarie.
La motivazione principale risiede nella volontà di evitare il rincaro del premio RC auto, spingendo ben 770.000 persone a camuffare la dinamica reale per bloccare i rincari.
Un altro aspetto rilevante riguarda il 43% del campione esaminato, pari a 586.000 utenti, i quali hanno nascosto che al volante sedesse un guidatore sprovvisto della copertura.

Una quota minoritaria, stimata intorno al 2,3% dei guidatori, confessa di aver alterato i fatti per incassare rimborsi non spettanti su guasti esclusi dai contratti vigenti.
Gli esperti di Facile.it spiegano la gravità del gesto con parole inequivocabili: “Mentire alla propria compagnia assicurativa può configurare un reato penale punito con la reclusione fino a cinque anni“.
Il danno economico derivante da tali illeciti ricade sui bilanci dell’intero comparto, provocando un rincaro generalizzato dei costi delle assicurazioni auto a carico di tutti gli automobilisti onesti.

Assicurazioni auto, i raggiri digitali e le difese
D’altro canto, lo scenario speculare vede ben 890.000 cittadini caduti nella rete dei truffatori, con perdite globali che superano la soglia di 390 milioni di euro complessivi.
Le trappole digitali dominano le classifiche delle frodi subite, aperte dal phishing al 35%, seguito da messaggi SMS al 17% e da applicazioni di messaggistica istantanea al 12%.
Per arginare la piaga dei raggiri e informare i consumatori, le associazioni di categoria promuovono strumenti di difesa attiva attraverso portali web dedicati alla sicurezza.

5 cose da sapere sulle truffe alle assicurazioni auto
- 1,4 milioni di automobilisti mentono alla propria assicurazione auto
- La maggior parte mente per evitare aumenti della classe di merito
- Oltre 890.000 cittadini sono vittime di frodi digitali e phishing
- Il danno economico complessivo supera quota 390 milioni di euro
- Il portale Stop alle Truffe aiuta i consumatori a difendersi dai raggiri
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Ultima modifica: 21 Ottobre 2026




