Tesla Roadster rispetta il pronostico. A nove anni dall’annuncio la nuova supercar elettrica di Elon Musk si presenta col botto.
In modo letterale, per riscrivere ogni regola della fisica stradale conosciuta. Il nome Roadster non racconta la sua essenza: non è una spider, non è nemmeno qualcosa visto prima,
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Lo show d’esordio di Tesla Roadster ha lasciato gli osservatori senza fiato, mostrando capacità acrobatiche inimmaginabili per un veicolo commerciale destinato anche alla regolare circolazione.

Durante la presentazione ufficiale di Tesla Roadster, il fondatore ha chiarito l’origine tecnologica del veicolo. “Quello che state per vedere è il risultato della collaborazione tra Tesla e SpaceX“, ha sintetizzato Elon Musk
Il prototipo ha compiuto manovre che sfidano la gravità, arrampicandosi su un gigantesco half-pipe fino a rimanere sospeso capovolta prima di lanciarsi in un volo controllato dai getti d’aria laterali.
Tesla Roadster 2028, ingegneria aerospaziale e aerodinamica estrema
Dietro queste evoluzioni circensi si cela un bagaglio tecnico attinto dall’industria aerospaziale, capace di sfruttare propulsori a gas freddo per stabilizzare la vettura in qualsiasi condizione.

Un secondo sistema basato su potenti ventole inferiori risucchia l’aria generando una deportanza pari a ben due volte la forza di gravità, incollando la vettura all’asfalto anche a testa in giù.
Questa immane spinta verticale consentirà alla sportiva di frantumare ogni primato sui circuiti di tutto il mondo, affrontando le curve a velocità inimmaginabili per qualsiasi prestigiosa rivale.

Anche l’estetica rispecchia questa vocazione estrema con linee tese, spigoli vivi e una carrozzeria in titanio protetta da vernici speciali derivate dai programmi spaziali più avanzati e costosi.
I cristalli stessi presentano una particolare tonalità color rame che richiama le visiere protettive indossate dagli astronauti durante le missioni nello spazio profondo, misterioso e affascinante.
L’aerodinamica attiva si completa attraverso un’ala mobile posteriore capace di variare la propria inclinazione in base alla velocità di marcia per ottimizzare la resistenza aerodinamica.
Tesla Roadster, abitacolo essenziale e prestazioni da primato
All’interno l’atmosfera è minimalista e votata alla massima purezza di guida, priva di schermi superflui e dominata da un volante che sfrutta la tecnologia avanzata dello steer-by-wire.

Mancano ancora i dati tecnici definitivi sulla capacità degli accumulatori, ma le rilevazioni cronometriche registrate sul campo parlano chiaro e lasciano presagire traguardi motoristici davvero sbalorditivi.
Lo scatto da 0 a 96 km/h viene bruciato in appena 0,81 secondi, un valore limite studiato per evitare il pericoloso distacco della retina negli occupanti.
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La velocità di punta non è stata ufficializzata, ma la sfida lanciata ai tecnici punta dritta verso la soglia dei 0,5 Mach, ovvero circa dei 617 km/h, stabilendo un primato assoluto per una vettura stradale.
Per soddisfare ogni esigenza della clientela più esigente, la gamma commerciale prevede tre differenti configurazioni progettate per offrire livelli crescenti di personalizzazione tecnica e potenza pura.
La variante d’accesso denominata Performance punta sull’aerodinamica attiva, mentre la versione Thrust introduce potenziamenti meccanici posteriori per garantire un tempo eccezionale nello scatto breve.

Tesla Roadster, produzione e futuro della guida manuale
Il vertice assoluto della gamma è rappresentato dall’allestimento Rocket, un monoposto estremo privo di omologazione stradale che sfrutta i microrazzi spaziali per esprimere performance inarrivabili.
L’attesa per vedere la versione definitiva nei concessionari richiederà ancora molto tempo, poiché l’avvio della produzione in serie è stato fissato soltanto per il corso del duemilaventotto.
Un dettaglio di enorme rilievo strategico riguarda la filosofia di guida, poiché questo bolide è destinato a rimanere l’ultima vettura dotata di comandi manuali prodotta dal marchio americano.
In un futuro ormai dominato dalla guida autonoma, questa supercar rappresenterà l’eccezionale roccaforte per chi desidera ancora impugnare il volante e dominare la strada con le proprie mani e coraggio.
La campagna promozionale proseguirà nei prossimi mesi con nuove spettacolari dimostrazioni dal vivo, inclusi tentativi acrobatici estremi ambientati nella magnifica e spettacolare cornice del Grand Canyon.

5 cose da sapere su Tesla Roadster 2028
- Arrivo sul mercato della nuova Tesla Roadster previsto per il 2028
- Utilizzo di microrazzi a gas freddo derivati dall’esperienza SpaceX
- Deportanza record generata da potenti ventole inferiori per una tenuta estrema
- Accelerazione bruciante da zero a novantasei chilometri orari in 0,81 secondi
- Ultima vettura prodotta dal Marchio americano dotata di comandi di guida manuale
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Ultima modifica: 16 Ottobre 2026



