La futura Alfa Romeo Giulietta riporterà in auge la storica sigla uscita dai listini nel 2020 (leggi qui la prova di QN Motori).
La vettura erediterà il patrimonio stilistico delle antenate 147 e Giulietta con forme aggiornate.
La carrozzeria dovrebbe avere proporzioni rialzate rispetto alla classica due volumi per alloggiare gli accumulatori nel pianale.
L’impostazione la distanzia dai modelli SUV Junior e Tonale mantenendo profilo dinamico.

Nuova Giulietta, design ed elementi caratteristici
Le ipotesi grafiche mostrano lo scudetto frontale abbinato a proiettori imponenti e maniglie posteriori integrate nei montanti.
Tali soluzioni stilistiche richiamano la tradizione storica del marchio milanese.

Architettura tecnica e nodi produttivi
L’architettura STLA consente l’adozione di propulsori ibridi ed elettrici con eventuale variante Quadrifoglio ad alte prestazioni.
La flessibilità meccanica permette di presidiare il mercato con diverse motorizzazioni.
La produzione condividerà componenti con le future Opel Astra e Peugeot 308.
Le opzioni industriali valutate dal Gruppo Stellantis includono impianti situati in Italia, Germania e Francia per l’assemblaggio finale.

Le 5 cose da sapere su Alfa Romeo Giulietta
- Il ritorno della Giulietta reinterpreta lo stile delle storiche 147 e della generazione uscita di produzione nel 2020
- La carrozzeria propone un assetto rialzato per ospitare gli accumulatori nel pianale
- La piattaforma STLA supporta motorizzazioni ibride ed opzioni 100% elettriche
- Il design include maniglie posteriori a scomparsa integrate nei montanti
- L’assemblaggio condividerà componenti con i modelli futuri targati Opel e Peugeot
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Ultima modifica: 15 Settembre 2026




