Le nuove norme sul Codice della Strada 2026 sollevano perplessità tra gli operatori del settore. L’associazione ANIASA invia le proprie osservazioni al MIT per evidenziare i rischi legati alle modifiche del codice.

La revisione normativa minaccia di generare un quadro favorevole per i guidatori residenti oltreconfine che commettono infrazioni in Italia. La prassi trasferisce la responsabilità economica sulle società proprietarie dei mezzi invece di perseguire chi commette la violazione.
La questione delle multe ai clienti residenti all’estero
Ogni anno in Italia si registrano 3.500.000 contravvenzioni a carico di autoveicoli a noleggio, con il 43% delle sanzioni ascrivibile a guidatori con residenza estera.
Le violazioni riguardano gli accessi alle ZTL per il 20%, l’eccesso di velocità per il 15% ed il transito su corsie bus per il 3%.
La norma del Codice attribuisce le spese alle flotte in caso di mancato saldo da parte del cliente. Tale meccanismo scontra il principio costituzionale di parità dinanzi alla legge.

Italo Folonari, Presidente ANIASA, dichiara: “Non si può trasformare una difficoltà amministrativa dello Stato in una responsabilità per l’impresa di noleggio. Se un automobilista residente all’estero commette un’infrazione in Italia, deve essere messo nelle condizioni di pagare la sanzione e deve sapere che quella violazione avrà conseguenze effettive”.
“Spostare sul proprietario del veicolo l’onere del mancato pagamento rischia invece di produrre l’effetto opposto: deresponsabilizzare il trasgressore e indebolire la funzione deterrente delle sanzioni. Si finirebbe per creare una sorta di ‘zona franca’ per chi commette infrazioni e non paga, mentre le imprese di noleggio diventerebbero il soggetto chiamato a farsi carico delle inefficienze del sistema“.
Soluzioni gestionali e semplificazione della burocrazia
L’organizzazione di Confindustria chiede l’adeguamento sollecito alla Direttiva UE 2024/3237 sullo scambio dati e la creazione di una piattaforma ministeriale centralizzata per l’incasso dei verbali.
L’associazione sollecita chiarimenti sul mancato pagamento dei pedaggi. Ulteriori proposte riguardano la regolamentazione della sublocazione tra operatori e lo snellimento delle comunicazioni sulla gestione delle vetture per ridurre gli adempimenti aziendali.

Le 5 cose da sapere sulle novità del Codice della Strada
- Riforma del Codice della Strada: ANIASA invia osservazioni al MIT il 14 settembre 2026
- Contestata la norma che addebita alle società di noleggio le multe non pagate dagli stranieri
- Nel settore noleggio si contano 3.500.000 multe l’anno e il 43% riguarda clienti esteri
- Le violazioni più frequenti toccano ZTL con il 20% ed eccesso di velocità con il 15%
- Richiesto recepimento della Direttiva UE 2024/3237 ed incasso sanzioni centralizzato
Leggi ora:Â le news motori
Ultima modifica: 14 Settembre 2026




