Il Gruppo Merlo fonda la divisione MeVe e svela ALLDO

Il Gruppo Merlo costituisce la nuova branca MeVe per debuttare nel mercato dei veicoli commerciali leggeri attraverso il progetto ALLDO. La presentazione dei primi prototipi avviene sulla vetrina internazionale dell’IAA Transportation di Hannover.

Paolo Merlo, Presidente del Gruppo Merlo, dichiara: “Questo progetto unisce l’esperienza del Gruppo Merlo alle competenze tecnologiche dei nostri partner. MeVe è la nuova realtà del Gruppo Merlo dedicata alla mobilità sostenibile. Con il nostro veicolo modulare a zero emissioni, flessibile e versatile, puntiamo a ridefinire il futuro dei veicoli da lavoro. Con MeVe e ALLDO, estetica e funzionalità si fondono per offrire un’esperienza di lavoro unica“.

Gruppo Merlo 3 700x466

Concezione dell’abitacolo ed accessibilità alla guida

L’architettura a cabina avanzata oltre l’asse anteriore mantiene la larghezza entro 1.750 mm garantendo un raggio di sterzata di 5,85 metri per facilitare le manovre nei varchi cittadini ZTL. Il vano guida accoglie da 1 a 3 posti.

La soglia d’ingresso ridotta a 328 mm permette di completare l’accesso in soli 3 movimenti. La conformazione Clear-Walk offre la postura eretta, mentre le porte scorrevoli automatiche consentono la marcia aperta fino a 9 km/h. Specchi digitali con schermi integrati prendono il posto dei retrovisori esterni tradizionali.

Gruppo Merlo 7 700x466

Scheda tecnica, propulsione e sospensioni

La piattaforma a telaio rinforzato prevede la versione 100% EV con batterie da 55 kWh, 65 kWh oppure 110 kWh che garantiscono da 250 km a 500 km di percorrenza. L’opzione Range Extender REEV combina la trazione elettrica ad un generatore termico alimentato da un serbatoio di 40 litri per raggiungere 1.000 km.

Le sospensioni anteriori a doppio quadrilatero ed i bracci posteriori semi-oscillanti rimpiazzano il ponte rigido a balestre per offrire risposte di tipo automobilistico. Il sistema pneumatico posteriore opzionale varia l’altezza della soglia di carico per favorire le operazioni in banchina.

Gruppo Merlo 18 700x483

Ecosistema digitale ed allestimenti disponibili

L’elettronica include schermi con mirroring Apple CarPlay ed Android Auto, oltre alla predisposizione per la guida assistita negli snodi logistici. Il sistema brevettato Smart Delivery Locker seleziona i colli stoccati presentandoli allo sportello tramite laser.

La linea offre 4 opzioni di passo comprese tra 2.600 mm e 4.325 mm divise su classi da 3,5t, 4,2t e 7,5t. Il telaio permette di realizzare 14 configurazioni tra cui Delivery, Cassone Fisso, Ribaltabile, Bus e Beluga.

Gruppo Merlo 17 700x483

Le 5 cose da sapere sul Gruppo Merlo

  1. Sede unica e cuore piemontese: Tutta la produzione globale fa capo allo storico stabilimento di San Defendente di Cervasca (Cuneo), una scelta industriale che valorizza la filiera locale e l’ingegneria italiana.
  2. Pionieri del sollevatore rotativo e del Multifarmer: Nel 1991 Merlo ha inventato il Roto, il primo sollevatore telescopico con torretta girevole a 360°, e successivamente il Multifarmer, che unisce la versatilità del braccio telescopico alla presa di forza di un trattore agricolo.
  3. L’origine dell’iconico “Verde Merlo: Il caratteristico colore verde chiaro che contraddistingue le macchine del marchio nacque negli anni ’80 su intuizione dell’architetto Jacek Popek, ispirato dalla natura dei boschi che circondano il complesso piemontese.
  4. Innovazione nella Generazione ZERO: Il gruppo investe da anni nella transizione ecologica con macchine full electric (come il modello e-WORKER), focalizzate su assenza di emissioni e drastica riduzione dell’impatto acustico.
  5. Presenza internazionale capillare: Con oltre 8 filiali estere, 50 importatori e 600 concessionari ufficiali, Merlo esporta oltre l’80% delle sue macchine da cantiere e da campo in tutto il mondo.
  6. Leggi ora: le news motori

Ultima modifica: 14 Settembre 2026

In questo articolo