Tesla Cybercab, il nuovo robotaxi a guida autonoma targato Elon Musk elimina comandi fisici, pedali e volante.
La eccentrica coupé a 2 posti introduce le dimostrazioni pubbliche del servizio di auto a chiamata o prenotazione di un passaggio tramite app (ride hailing) negli Stati Uniti, spianando la strada al debutto in Asia e Europa.

L’ingresso nelle arterie viarie americane richiede deroghe normative specifiche per l’assenza di guida manuale.
Tesla Cybercab rappresenta la visione strategica aziendale per trasformare il trasporto cittadino di passeggeri.
Il sistema frenante elettrico by-wire sfrutta la tecnologia della bergamasca Brembo. L’assenza della pompa idraulica centrale si traduce nell’impiego di attuatori dedicati su ogni pinza, cancellando tubi e fluido frenante.
La piattaforma Sensify gestisce l’intero gruppo ruota in abbinamento allo sterzo integrato nella scatola elettronica. L’integrazione dei componenti meccanici garantisce sicurezza operativa ed estremo contenimento dei costi.
The future has arrived in Austin pic.twitter.com/RTCb0O5sez
— Tesla (@Tesla) September 3, 2026
La spesa industriale si attesta intorno a 18.000 dollari a veicolo, crollando rispetto ai 100.000 dollari necessari alle aziende rivali.
La scelta di rinunciare al sistema Lidar a favore di telecamere riduce le uscite finanziarie.
Il debutto dei 45 esemplari di Tesla Cybercab, è avvenuto durante un evento riservato.
L’assenza di comunicazioni dettagliate lascia incertezze sulle tariffe chilometriche e sulle tempistiche del servizio.
La batteria impiega celle 4680 concepite per superare 800.000 chilometri di percorrenza mediante cicli di ricarica rapida.

L’architettura energetica garantisce elevata resistenza al degrado nelle sessioni cittadine.
La carrozzeria adotta pannelli sintetici in plastica stampata con pigmento inserito nel materiale. Questa tecnica evita la fase di verniciatura, mentre la silhouette a trazione anteriore vanta un valore aerodinamico di 0,20.

5 cose da sapere su Tesla Cybercab
- Assenza di pedali e sterzo tradizionale nella vettura a 2 posti
- Impianto frenante elettrico by-wire sviluppato dalla ditta italiana Brembo
- Spesa produttiva di 18.000 dollari con sensori ridotti alle sole telecamere
- Batterie con celle 4680 progettate per percorrenze superiori a 800.000 chilometri
- Scocca in plastica con tinta incorporata e coefficiente aerodinamico di 0,20
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Ultima modifica: 5 Settembre 2026




