Il Museo Nazionale dell’Automobile lancia la Winter School dedicata alla cura delle vetture d’epoca. Il programma accoglie gli iscritti a Torino.
La iniziativa unisce le competenze di storici e restauratori del Centro Restauro. Gli studenti affrontano lezioni teoriche e prove di laboratorio.

Il percorso si sviluppa in 5 giornate tematiche
Gli allievi acquisiscono un metodo di lavoro basato sullo studio dei materiali storici.
I laboratori di diagnostica esplorano la conservazione dei componenti metallici. Le visite guidate arricchiscono la esperienza sul campo.
La officina di Gianni Torelli ospita lezioni sulla meccanica delle vetture.
I partecipanti assistono alla messa in moto di un propulsore storico d’epoca.
Il radiatorista Giuseppe Iuso mostra la lavorazione artigianale delle masse a nido d’ape. Il maestro vanta restauri sulla Fiat 130hp da 130 cavalli.
La indagine scientifica analizza lo stato dei legni e dei tessuti degli abitacoli. I tecnici illustrano la rimozione delle ossidazioni sui metalli.
L’offerta di Winter School prevede la visita alla prestigiosa collezione del Centro Storico Fiat. Gli allievi accedono ai disegni costruttivi della azienda torinese.
Le tappe includono incontri presso Petronas e Schimmenti Classic. Il trasporto verso tali destinazioni rimane a carico degli organizzatori.

5 cose da sapere sulla Winter School
- La scuola invernale offre 36 ore complessive di formazione in 5 moduli.
- La iscrizione per giovani under 25 costa 400 euro entro il 30 settembre 2026.
- Il numero dei partecipanti ammessi alle lezioni in presenza si ferma a quota 25.
- Il programma prevede visite guidate presso aziende e laboratori scientifici piemontesi.
- I moduli teorici affrontano lo studio degli pneumatici storici con esperti Pirelli Tyre.

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Ultima modifica: 25 Agosto 2026




