La flotta aziendale diesel di BMW adotta il biocarburante HVO di Enilive

I comparti dell’automotive e dell’energia uniscono le forze per plasmare una mobilità sostenibile. La partnership strategica siglata tra Eni e il colosso BMW Group introduce il biocarburante diesel nei parchi vetture.

L’intesa prevede l’impiego del carburante ecologico HVOlution formulato al 100% da risorse rinnovabili. La controllata Enilive distribuisce il fluido in circa 1700 stazioni di servizio dislocate tra Italia, Austria e Germania.

La flotta aziendale diesel di BMW adotta il biocarburante HVO di Enilive

I propulsori a gasolio beneficiano di un combustibile idrotrattato di tipo drop-in. Le vetture bavaresi immatricolate dalla fine del 2014, dotate di propulsori siglati Bxx, possiedono l’omologazione per l’uso immediato.

La riduzione certificata delle emissioni climalteranti tocca quota 79,5% rispetto ai prodotti fossili tradizionali. Il consorzio automobilistico monitora l’efficacia del progetto tramite un sistema digitale per tracciare i pagamenti e i rifornimenti.

Le filiali italiane offrono un buono d’acquisto per l’approvvigionamento energetico ai nuovi acquirenti di modelli a gasolio. L’iniziativa incentiva la diffusione di soluzioni concrete per l’abbattimento della CO2 senza modifiche meccaniche.

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Il Senior Vice President Powertrain Development di BMW Group, Martin Kaufmann, dichiara: “Siamo molto lieti di collaborare con Eni per i nostri test e la flotta oggetto di sperimentazione. C’è più di un vantaggio: Eni utilizza veicoli BMW nella propria flotta aziendale, e allo stesso tempo Enilive è un operatore di primo piano nella promozione dei carburanti da materie prime rinnovabili in Europa. Enilive dispone di un prodotto eccellente, HVOlution, che permette già oggi una riduzione delle emissioni di CO₂eq”.

L’Amministratore delegato di Enilive, Stefano Ballista, commenta: “Lo sviluppo della collaborazione con BMW Group e BMW Italia rappresenta un ulteriore passo verso la decarbonizzazione del trasporto su strada e un esempio concreto di partnership integrata tra l’industria automobilistica e quella energetica. Le bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela lavorano principalmente scarti e residui, come olio da cucina esausto e grassi animali, per produrre i biocarburanti HVO che possono essere utilizzati in tutti i motori diesel validati. In quanto carburante drop-in, l’HVO in purezza non richiede modifiche ai motori o alle infrastrutture di distribuzione, e questo lo rende una soluzione immediatamente disponibile ed efficace per accelerare la decarbonizzazione dei trasporti”.

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Le 5 cose da sapere su BMW, Eni e il biodiesel

  1. Le vetture aziendali di BMW Group adottano il biocarburante HVOlution nei territori di Italia, Austria e Germania.
  2. Il carburante rinnovabile riduce le emissioni medie di anidride carbonica del 79,5% rispetto ai derivati del petrolio.
  3. Lo standard europeo EN 15940 valida l’utilizzo del fluido nei propulsori diesel tedeschi prodotti dal 2014.
  4. La rete distributiva conta 1700 stazioni Enilive attrezzate per l’erogazione del prodotto puro al 100%.
  5. Un software in via di sviluppo incrocerà le transazioni commerciali per quantificare con esattezza i consumi reali del diesel virtuoso.

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Ultima modifica: 13 Luglio 2026

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