Giallo a Cassino, BYD nega visita, quale il futuro dello stabilimento Stellantis

Quale futuro per lo stabilimento Stellantis di Cassino? BYD, il colosso cinese,  raffredda drasticamente gli entusiasmi del territorio laziale negando ufficialmente qualsiasi perlustrazione tecnica eseguita all’interno dello stabilimento ciociaro.

Stabilimento di Cassino

La secca smentita della società cinese interviene dopo le recenti affermazioni del sindaco di Piedimonte San Germano relative a un presunto sopralluogo compiuto da delegati dell’azienda asiatica. BYD Italia ha diffuso una Dichiarazione ufficiale perentoria recitante: In relazione a quanto riportato pochi minuti fa su alcuni organi di stampa, BYD smentisce quanto dichiarato dal sindaco di Piedimonte Sangermano su indiscrezioni sindacali in relazione ad una visita dell’azienda presso lo stabilimento di Cassino.

Questa netta presa di posizione cancella le ipotesi circolate nelle ore precedenti, lasciando l’area industriale in un clima di profonda incertezza occupazionale.

Alfa Romeo e Maserati a Cassino la piattaforma BEV STLA Large stabilimento 8 700x465

Cassino, ambizioni globali e realtà Maserati

Le precedenti dichiarazioni di Stella Li, vicepresidente esecutiva del gruppo cinese, avevano acceso i riflettori sulla volontà di acquisire siti produttivi europei con capacità residua. Il polo produttivo di Piedimonte San Germano appariva un candidato ideale, ospitando attualmente le linee di montaggio della Maserati Grecale, Marchio molto apprezzato dalla dirigenza orientale.

L’interesse per la casa del Tridente aveva alimentato le speculazioni su una missione esplorativa mirata a rilevare l’intera struttura laziale. Tuttavia, l’azienda asiatica sbarra la porta alle indiscrezioni mentre il nastro d’asfalto delle highway americane attende le novità del prossimo piano industriale globale.

Immatricolazioni auto Europa,

Pomigliano sorride, Cassino attende

Lo scenario per la fabbrica di Cassino diventa particolarmente critico nel confronto diretto con il sito campano, recente assegnatario della produzione della nuova e-car. La potenziale erede elettrica della Panda sarà assemblata a Pomigliano a partire dal 2028, garantendo stabilità lavorativa e volumi significativi per i prossimi anni.

Ferdinando Uliano, Segretario della Fim Cisl, evidenzia il silenzio preoccupante della proprietà franco-italiana riguardo al futuro dello stabilimento ciociaro. Il ritardo nell’assegnazione di nuove piattaforme produttive aumenta la distanza tra le due realtà industriali del Mezzogiorno in termini di prospettive a lungo termine. Le rappresentanze dei lavoratori esigono garanzie precise per evitare che il sito diventi una semplice fabbrica cacciavite destinata al solo assemblaggio di componenti asiatici.

Le 5 cose da sapere su Cassino, BYD e Stellantis

  1. BYD Italia ha ufficialmente smentito qualsiasi visita tecnica o sopralluogo effettuato presso lo stabilimento Stellantis di Cassino.
  2. Le indiscrezioni precedenti, alimentate da dichiarazioni sindacali e politiche locali, ipotizzavano un interesse cinese per il polo laziale.
  3. Lo stabilimento di Pomigliano d’Arco ha ottenuto la produzione della nuova e-car a partire dal 2028, assicurandosi il futuro.
  4. Sindacati e politica locale temono per l’occupazione a Cassino e chiedono certezze per i modelli Maserati e Alfa Romeo.
  5. Il dirigente Antonio Filosa presenterà il piano strategico globale ad Auburn Hills, evento cruciale per le sorti della fabbrica ciociara.

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Ultima modifica: 20 Maggio 2026