RailEVO e Mudra rivoluzionano Trento. Il panorama della mobilità italiana affronta una metamorfosi profonda tra tagli ai servizi e nuove necessità di prossimità stradale.
Il TPL (Trasporto Pubblico Locale) registra una riduzione del 9% nelle tratte regionali perdendo una quota equivalente all’11% dei passeggeri.
La risposta tecnologica arriva dalla città di Trento in cui prende vita il primo taxi ferroviario al mondo intero.
Il progetto battezzato RailEVO gode del sostegno di Mudra per trasformare le tratte secondarie in percorsi moderni adatti.

Capsule autonome e binari locali
Il sistema si basa sopra capsule autonome on-demand capaci di muoversi a chiamata sopra le rotaie esistenti della nazione.
La infrastruttura di prova occupa una zona a Trento Nord con 200 metri di linea dedicata ai test operativi sul campo.
La evoluzione dei trasporti richiede modelli flessibili poiché una parte dell’81% degli spostamenti avviene entro i 10 chilometri orari.
Il Marchio della innovazione brilla grazie alla unione tra competenze finanziarie ed industriali messe in campo dai soci fondatori.
L’obiettivo finale consiste nel recupero del patrimonio ferroviario evitando lo abbandono delle stazioni poste nelle aree periferiche dello Stato.

Ecosistema industriale e fondi europei
L’azione di Mudra consiste nella valorizzazione dei beni intangibili attraverso una consulenza strategica ed un supporto agli asset di settore.
La società entra nel capitale sociale garantendo l’accesso ai fondi europei ed alla finanza agevolata per lo sviluppo tecnico.
Partner locali quali Trentino Trasporti e Sviluppo sostengono la validazione sul campo del prototipo in scala reale prodotta.
La creazione di un ecosistema collaborativo permette di superare gli ostacoli normativi legati alla gestione del traffico su ferro pesante.
La tecnologia si prepara per il futuro dei territori offrendo una soluzione capace di adattarsi alla domanda reale dei pendolari.

Le 5 cose da sapere su RailEVO
- RailEVO introduce il primo sistema di taxi ferroviario basato su capsule autonome per il trasporto di prossimità urbana.
- La sperimentazione industriale avviene a Trento Nord sopra un tratto di binari dedicato alla validazione dei test tecnici.
- Mudra sostiene il progetto attraverso l’ingresso nel capitale sociale ed il supporto per l’accesso ai fondi europei disponibili.
- Il servizio punta a recuperare le tratte secondarie del TPL garantendo una offerta flessibile per viaggi entro 10 chilometri.
- Una rete di partner locali quali Trentino Trasporti partecipa alla creazione di un nuovo modello di mobilità integrata.
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Ultima modifica: 6 Maggio 2026




