La storia delle roadster Lamborghini V12 in edizione limitata

Sogni a cielo aperto, questo sono le roadster V12 Lamborghini. Le vetture a dodici cilindri prodotte dalla Casa di Sant’Agata Bolognese rappresentano il vertice della ingegneria legata alle performance pure del motore termico.

La tradizione delle edizioni limitate denominate Few-Off (modelli prodotti in pochissimi esemplari) nasce con l’obiettivo di esplorare nuove frontiere stilistiche e tecnologiche del mercato. Suddetti veicoli uniscono la forza di un propulsore aspirato alla libertà di una guida senza tetto per offrire sensazioni di marcia uniche al mondo. Il Costruttore trasforma ogni progetto in una pietra miliare capace di ridefinire i parametri della aerodinamica e della potenza bruta stradale.

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Radici storiche e Miura Roadster

Il punto di partenza risale al lontano 1968 quando il carrozziere Bertone firma la Miura Roadster per sfidare le convenzioni del tempo. Tale interpretazione della prima supercar della storia permette al Marchio di indagare le potenzialità delle configurazioni aperte mantenendo la meccanica originale intatta. Le linee del veicolo tracciano la rotta per le generazioni future di automobili scoperte destinate a diventare oggetti di culto per i collezionisti globali.

Reventon roadster

Ispirazione aeronautica e Reventon roadster

La Reventón Roadster del 2009 segna la rinascita della dinastia portando in dote una carrozzeria spigolosa costruita con ampio uso di CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer – polimero rinforzato con fibra di carbonio). Il motore V12 da 6,5 litri sprigiona 650 cavalli vapore consentendo al veicolo di superare la barriera dei 340 chilometri orari sopra le piste asfaltate. La introduzione

Veneno Roadster 700x394

Aerodinamica racing e Veneno roadster

La Veneno Roadster del 2014 celebra il 50° anniversario della azienda attraverso una forma muscolosa ispirata ai prototipi da competizione dei circuiti di gara. I soli nove esemplari costruiti utilizzano il Carbon Skin (pelle di carbonio) per la plancia mentre i 750 cavalli spingono la massa fino a 355 chilometri orari. Ogni singola appendice esterna svolge un compito funzionale per schiacciare la vettura al suolo durante le fasi di accelerazione laterale più intense.

Centenario roadster

Omaggio al fondatore e Centenario roadster

La Centenario Roadster rende omaggio alla memoria di Ferruccio Lamborghini offrendo 770 cavalli ed una stabilità superiore garantita dal sistema di sterzata integrale. Il modello integra uno schermo a sfioramento per la gestione del infotainment (informazione e intrattenimento) definendo gli standard per la futura produzione di serie. La agilità nelle manovre a bassa velocità si unisce alla fermezza della traiettoria nei curvoni veloci grazie alla evoluzione della elettronica di bordo.

Sian roadster

Era elettrificata e Sian roadster

La Sián Roadster inaugura il cammino della elettrificazione unendo la spinta di un motore a 48 volt alla rabbia sonora del propulsore a combustione interna. La potenza complessiva di 819 cavalli pone tale capolavoro al centro della evoluzione tecnica che mira a conciliare la efficienza con le sensazioni analogiche. La fibra di carbonio domina la struttura portante garantendo un rapporto tra peso e potenza favorevole alla dinamica di guida tra i cordoli. La rarità di soli 19 esemplari conferma la natura esclusiva di una edizione limitata concepita per celebrare la purezza del vento tra i capelli.

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Le 5 cose da sapere sulle roadster V12 di Lamborghini

  1. Le roadster Few-Off rappresentano il vertice della produzione a tiratura limitata con motori V12 prodotti dalla Casa bolognese.
  2. La Miura Roadster del 1968 apre la strada alla sperimentazione delle configurazioni aperte nel settore delle supersportive di lusso.
  3. Il modello Reventón introduce il primo cruscotto digitale della storia del Marchio ispirandosi al mondo della aviazione moderna.
  4. La Veneno Roadster utilizza materiali innovativi come il Carbon Skin per ridurre il peso e massimizzare la efficienza del veicolo.
  5. La Sián segna il debutto della tecnologia ibrida unendo un motore elettrico a 48 volt al propulsore termico aspirato tradizionale.

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Ultima modifica: 13 Aprile 2026

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