L’ultimo bilancio della sicurezza stradale stilato dall’osservatorio Verti Movers svela una realtà ambivalente con una flessione dei sinistri accompagnata da una crescita dei decessi.
Il nuovo CdS (Codice della Strada) incide sopra le abitudini dei guidatori riducendo gli scontri urbani del 3,9% nell’arco di un anno solare.
La gravità degli impatti aumenta del 7,7% evidenziando una pericolosità maggiore per ogni mille scontri rilevati lungo la rete viaria nazionale.

Sicurezza stradale, auto sicure e criticità per le due ruote
Le autovetture mostrano i risultati più incoraggianti registrando un calo del 19,4% delle vittime totali grazie alla maggiore prudenza degli utenti.
Il comparto delle moto evidenzia segnali preoccupanti con un incremento della mortalità nonostante la diminuzione dei feriti gravi tra i centauri.
Le province di Torino e Genova si confermano oasi felici mentre i territori di Belluno e Caltanissetta mostrano picchi di rischio allarmanti.
Gli automobilisti tra i 50 ed i 59 anni risultano i soggetti più coinvolti in collisioni mentre la fascia senior subisce i danni peggiori.
Sicurezza, autostrade e sanzioni nel traffico urbano
La stretta sopra l’uso dello smartphone e le mancate precedenze mitiga i pericoli cittadini ma lascia scoperte le grandi arterie a scorrimento veloce.
Le autostrade segnano un rialzo dei decessi pari al 4,4% a causa di velocità elevata e stati di alterazione fisica del conducente.
“La consapevolezza delle nuove sanzioni riduce i comportamenti imprudenti minori senza incidere con forza sopra i comportamenti a rischio elevato”, commenta Marco Buccigrossi, Digital Business Director di Verti Assicurazioni.

Il buonsenso ed il rispetto reciproco rimangono i pilastri fondamentali per elevare lo standard di protezione collettiva oltre la pura paura delle multe.
La sfida per la mobilità del domani risiede nella educazione continua capace di prevenire la stanchezza ed il superamento dei limiti di velocità consentiti.
L’analisi di Verti suggerisce una riflessione profonda sulla gestione del rischio individuale durante i trasferimenti a lungo raggio extraurbani.

Le 5 cose da sapere sulla sicurezza stradale un auto e in moto secondo
- I sinistri stradali totali in Italia diminuiscono del 3,9% a un anno dalla introduzione del nuovo Codice della Strada.
- La pericolosità degli incidenti aumenta del 7,7% con una crescita delle vittime sulle strade a scorrimento veloce e sulle autostrade.
- Le automobili risultano i mezzi con la maggiore sicurezza con una riduzione dei decessi del 19,4% rispetto alla annata precedente.
- Le province del Nord come Torino e Genova gestiscono meglio il rischio mentre Belluno registra una impennata di scontri.
- La fascia d’età dei 50-59 anni è quella più colpita da incidenti mentre i guidatori oltre i 60 anni subiscono il maggior numero di fatalità.
Leggi ora: le news motori
Ultima modifica: 31 Marzo 2026




