Prezzi carburanti, le colonnine dei distributori italiani tornano a mostrare cifre preoccupanti mentre gli automobilisti guardano con ansia i cartelli luminosi sparsi lungo la penisola intera.
Il monitoraggio quotidiano eseguito dal Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) conferma una tendenza al rialzo. I dati ufficiali pubblicati dal Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) evidenziano un incremento costante che colpisce duramente le tasche di chi viaggia.

Prezzi, rincari record nel meridione
Il costo del gasolio in modalità self (fai da te) abbatte la barriera psicologica dei 2 euro in diverse aree del sud Italia oggi. In Molise il carburante costa 2,005 euro al litro mentre la Campania si ferma a 2,002 euro e la Calabria tocca esattamente la quota 2,000.
Tali prezzi rappresentano un ostacolo concreto per la mobilità quotidiana dei cittadini che utilizzano veicoli a combustione interna per raggiungere i posti di lavoro. La risalita dei listini avviene in modo repentino annullando i benefici derivanti dalle precedenti manovre sulle accise (imposte indirette sulla produzione).
Medie nazionali e autostrade
La benzina verde raggiunge una media nazionale di 1,722 euro mentre il diesel sale a 1,984 euro segnando un aumento di 0,8 centesimi. Chi percorre le grandi arterie stradali affronta esborsi ancora maggiori perché sulle autostrade il gasolio arriva a costare mediamente 2,055 euro per ogni unità .
Le Marche rimangono la zona più economica del Paese con un valore di 1,969 euro seguite a breve distanza dal Friuli Venezia Giulia. Tale disparità territoriale obbliga i conducenti a pianificare con cura le soste per il rifornimento cercando di evitare i punti vendita più onerosi.

Effetti sui consumatori e mercato
I rialzi registrati sulla rete distributiva riducono il potere d’acquisto delle famiglie italiane proprio mentre la Casa automobilistica media punta verso una transizione energetica complessa. Ogni incremento registrato dai terminali di pagamento elettronici incide pesantemente sul bilancio mensile di chi non può rinunciare alla propria vettura privata per gli spostamenti.
Codacons osserva con attenzione le dinamiche dei combustibili fossili poiché tali oscillazioni di prezzi influenzano direttamente le scelte d’acquisto del pubblico meno abbiente.
La situazione attuale non mostra segnali di cedimento immediato lasciando presagire ulteriori giornate di tensione presso ogni singola stazione di servizio della rete.

Le 5 cose da sapere su prezzi carburanti
- Il gasolio ha superato i 2 euro al litro in Molise, Campania e Calabria.
- La media nazionale del diesel si attesta attualmente a 1,984 euro con un rialzo dello 0,8%.
- Fare rifornimento in autostrada costa mediamente 2,055 euro al litro per il gasolio.
- Le Marche risultano la regione più conveniente con un prezzo di 1,969 euro.
- I nuovi aumenti stanno erodendo totalmente i vantaggi economici legati al taglio delle accise.
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Ultima modifica: 23 Marzo 2026




