Uno dei 18 esemplari al mondo della leggendaria Alfa Romeo 33 Stradale del 1967 svanisce innescando un complesso giallo internazionale tra le città di Napoli e Milano.
Il valore del capolavoro di design ammonta a 30 milioni di euro rendendo la vicenda un thriller giudiziario dai contorni oscuri per gli eredi del proprietario defunto.

I familiari del collezionista presentano una denuncia pesante presso la Procura meneghina ipotizzando reati di estorsione e falso per una operazione di cessione illegittima del bene prezioso.
Assedio psicologico e vulnerabilità
Il bolide rimane custodito per decenni dentro un garage specializzato appartenente a un uomo considerato un caro amico di fiducia della famiglia napoletana residente in Campania.
La situazione precipita nel momento della scomparsa del titolare poiché la vedova affronta un assedio psicologico alimentato da telefonate continue e minacce di cause milionarie distruttive.

Gli eredi denunciano una trama di raggiri e pressioni costanti che spingono alla firma della cessione del bene durante un periodo di fragilità fisica e lutto profondo.
Scatole cinesi e rotte estere
La supercar cambia proprietario con una rapidità sospetta transitando nelle disponibilità di una nuova società creata allo scopo di gestire la transazione del bene raro e prezioso.
Le indagini dei magistrati evidenziano la presenza di un legale coinvolto nella compagine societaria incaricata di rendere il veicolo storico del Costruttore milanese irrintracciabile per le autorità locali.
La radiazione dai registri italiani avviene tramite lo espediente burocratico della denuncia di smarrimento delle targhe per facilitare la fuga organizzata oltre i confini nazionali dello Stato sovrano.

Appello internazionale e indagini
Il gioiello in alluminio abbandona il territorio dello Stato finendo dentro una collezione privata blindata oppure nascosto in un bunker inaccessibile alla giurisdizione della nazione di origine.
Il tempo corre contro la verità e gli avvocati lanciano un appello globale rivolto a broker e case d’asta per rintracciare l’Alfa Romeo 33 stradale, un pezzo di storia dell’automobile sparito.
“Chi sa, parli. Preghiamo chiunque avesse informazioni sul veicolo, oppure lo avvistasse, a segnalarlo ai legali, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani di Napoli e l’avvocato Francesco Sacchetti di Milano”, dichiara la famiglia del proprietario.
Il destino della Alfa Romeo 33 stradale svanita dai radar dei trasporti nazionali ora è legato al lavoro inquirenti, indaffarati nel cercare di svelare ogni segreto nascosto dietro tale intrigo finanziario e automobilistico.

Le 5 cose da sapere sull’Alfa Romeo 33 Stradale del 1967 sparita nel nulla
- Svanisce un esemplare di Alfa Romeo 33 Stradale dal valore di 30 milioni di euro innescando un intrigo internazionale.
- Gli eredi denunciano una cessione forzata avvenuta sotto un assedio psicologico pesante e minacce di cause legali milionarie distruttive.
- Una società acquisisce la vettura radiandola dai registri tramite la denuncia di smarrimento delle targhe per facilitare la fuga estera.
- La Procura di Milano indaga per i reati di estorsione e falso contro i responsabili della custodia del mezzo storico.
- La famiglia lancia un appello globale a collezionisti e broker per rintracciare il bolide sparito dai radar dei trasporti nazionali.
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Ultima modifica: 12 Febbraio 2026




