Il Comando Generale della Arma dei Carabinieri ha ospitato la firma per il rinnovo del protocollo d’intesa con la associazione ASI. L’accordo sottoscritto mira a potenziare la cooperazione tra le parti per esaltare il valore storico della motorizzazione militare della nazione italiana.
Le attività prevedono azioni coordinate per la divulgazione della cultura legata alla mobilità di interesse collezionistico tramite iniziative educative rivolte alla collettività intera.

Evoluzione delle Gazzelle e ricerca tecnica
Lo studio del motorismo militare permette lo scambio di specifiche tecniche riguardanti esemplari iconici quali la Alfa Romeo 4×4 Matta ed altri bolidi.
Il patrimonio documenta il cambiamento dei costumi sociali attraverso le prime Gazzelle degli anni 60 ed i modelli Alfa 75 oppure Alfa 90.
I veicoli rappresentano simboli della storia nazionale capaci di testimoniare il progresso della ingegneria meccanica applicata alla sicurezza del territorio dello Stato Maggiore.
“L’intesa mira a rafforzare la collaborazione nei rispettivi ambiti di competenza per promuovere il valore storico, culturale e sociale della motorizzazione militare italiana”, dichiara il comunicato ufficiale del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Certificazioni ASI e raduni istituzionali
La associazione ASI garantisce il rilascio di certificati di storicità ed autenticità per le autovetture della istituzione seguendo percorsi burocratici privi di oneri economici.
I regolamenti vigenti definiscono i requisiti necessari per ottenere la attestazione utile alla conservazione della memoria tecnologica dei veicoli della Casa automobilistica.
La organizzazione di raduni e manifestazioni coinvolge i reparti operativi per mostrare al pubblico la bellezza delle Moto Guzzi d’epoca funzionanti.
La consulenza sulle caratteristiche originarie di fabbricazione assicura il mantenimento della conformità dei pezzi di ricambio utilizzati durante i restauri conservativi dei mezzi.
Supporto logistico e formazione educativa
La istituzione fornisce il sostegno per lo svolgimento di eventi nazionali assicurando la assistenza logistica necessaria durante le giornate della rassegna motoristica.
Il legame tra il Presidente della associazione e la forza pubblica consolida la tutela di un patrimonio collettivo composto da mezzi meccanici di rilevanza culturale.
I percorsi di ricerca favoriscono la nascita di documenti sulla evoluzione della motorizzazione per la istruzione delle future generazioni di appassionati.
La firma pone le basi per una sinergia operativa volta alla salvaguardia della tradizione meccanica legata alla storia dei Carabinieri d’Italia.
Le 5 cose da sapere su Carabinieri e ASI
- L’Arma dei Carabinieri e l’ASI hanno rinnovato il protocollo d’intesa per promuovere il motorismo storico militare nazionale.
- L’accordo tutela mezzi iconici come l’Alfa Romeo 4×4 Matta, le prime Gazzelle, l’Alfa 75 e le moto del marchio Moto Guzzi.
- L’ASI rilascia certificati di storicità e autenticità per i veicoli storici dell’Arma con procedure accelerate e senza costi.
- I Carabinieri forniscono consulenza tecnica sulle caratteristiche di fabbricazione originali per i restauri e gli eventi dei collezionisti.
- La collaborazione prevede l’organizzazione di raduni e mostre educative per documentare l’evoluzione della mobilità italiana negli anni.
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Ultima modifica: 12 Febbraio 2026




