Coperta motorino: i vantaggi di avere la coperta in inverno

152 0
152 0

Il telo impermeabile protettivo per le gambe, ormai denominato da tutti – molto comunemente – coperta motorino, è uno degli optional più venduti tra chi guida motorini o maxiscooter. Montato sulla scocca anteriore del motorino con pochi e semplici ganci mobili è una protezione irrinunciabile per chi vuole utilizzare il proprio due ruote anche nei mesi più freddi e piovosi.

Coperta motorino contro il freddo

Molti pensano che la cosiddetta coperta motorino serva a ripararsi solo dalla pioggia: sicuramente il telo, molto spesso impermeabile, è estremamente indicato per la pioggia, soprattutto per quella più battente e insistente. Ma la cosa più importante è la protezione dal freddo: in particolare, ci sono alcune parti del corpo che i motociclisti devono proteggere: la fronte, le mani e le ginocchia.

Sulle moto, ancora più che sullo scooter, le ginocchia soffrono tantissimo e i dolori si faranno presente negli anni avvenire sotto l’aspetto di forme reumatiche, anche abbastanza aggressive: il freddo che si accumula con l’uso costante e continuo delle moto finisce per intaccare le ossa e aumentare la probabilità di avere dei dolori permanenti.

Nessun motociclista rinuncerebbe alla sua moto per questo, ma proteggersi è un segno intelligente. I dolori a mani, piedi e ginocchia, anche per via della postura che si tiene alla guida, possono in qualche modo essere ridotti con delle adeguate protezioni, come il telo, le manopole imbottite da applicare al manubrio e il sottocasco che ripara la testa, prevenendo la sinusite, e la gola.

Coperta motorino contro la pioggia 

Un buon telo di protezione costa poche decine di euro e si applica in pochi minuti su qualsiasi mezzo: il rapporto qualità/prezzo è di sicuro più che convenienteIl telo non solo protegge dal freddo, ma anche dall’acqua. La cosa fondamentale è che sia montato bene e che la pioggia non filtri.

C’è anche da dire che di fronte a una pioggia battente e violenta non c’è protezione che tenga. L’acqua tenderà a infiltrarsi da sotto il casco fin dentro al giaccone e, se sul telo di protezione si formano macchie di acqua, sicuramente questa finirà per penetrare. Ma si parla di acqua battente contro la quale qualsiasi motociclista, anche quello più protetto, reagisce con rassegnazione dicendo la solita frase; “mi asciugherò a casa”. I teli di protezione hanno il compito di ridurre i rischi e cercare di alleviare la maggior parte del carico che acqua e freddo portano alle nostre ossa.

Ultima modifica: 7 agosto 2019