Sistema di scarico: cos’è e come modificarlo

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Il potenziamento dell’auto si ottiene anche modificando il sistema di scarico, in particolare la marmitta, e si può fare con le dovute attenzioni.

Il motore a scoppio genera dei gas che sono il risultato della compressione e combustione del carburante.

Il sistema di scarico di un’automobile li espelle, e per far ciò intervengono i seguenti componenti:

  • il Collettore di scarico, non sempre presente, che collega il cilindro del motore al tubo di scarico;
  • il Silenziatore, dispositivo apposto sulla marmitta al fine di attutire i rumori emessi durante lo scarico;
  • il Convertitore catalitico o catalizzatore, meglio noto come marmitta catalitica, elemento in grado di catalizzare chimicamente le emissioni gassose.

La progettazione di un sistema di scarico deve prevedere la riduzione degli effetti nocivi dei gas di scarico e dell’inquinamento acustico. Nel secondo caso interviene il Silenziatore, mentre nel primo è decisivo il posizionamento della marmitta nella parte posteriore dell’auto, rivolta verso il basso e non eccessivamente sporgente dai bordi della carrozzeria.

A migliorare gli effetti nocivi del sistema intervengono anche i materiali scelti per la costruzione (acciaio, fibra di carbonio, alluminio per i motori leggeri) e i carburanti “verdi”, come la benzina verde che non contiene piombo e, attualmente, pochissimo benzene, elemento cancerogeno.

La voglia o la necessità di modificare il sistema di scarico per migliorare le prestazioni del proprio motore e ottenere una maggiore emissione, quindi un potenziamento, si conferma come abitudine frequente e la tecnica consiste in più tipi di trasformazioni:

  • acquistare un tubo di scarico della forma e dimensioni che si vuole (a doppia tubazione, conico, monotubo di diametro superiore, ecc.), reperibile presso uno sfascia carrozze o su internet, sostituendolo a quello originario;
  • adattare il proprio tubo di scarico con delle incisioni, quindi sovrapporre quello acquistato allacciandolo con una fascetta metallica;
  • modificare il proprio tubo di scarico tagliandolo a metà e fondendolo con quello acquistato nella parte terminale;
  • limitarsi a ottenere un maggiore rombo del motore apponendo un tubo di gomma che amplifica il suono e trasforma l’auto in un veicolo da rally.

Qualsiasi intervento sul sistema di scarico prevede comunque che siano rispettati alcuni vincoli tecnici e normativi per cui l’articolo 78 del Codice della Strada decreta che ogni modifica funzionale del veicolo sia trascritta sul libretto di circolazione, previo visita e prova effettuata presso la Motorizzazione Civile, in quanto ciò è previsto “[…] quando siano apportate modifiche alle caratteristiche costruttive e funzionali, ovvero ai dispositivi di equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72 […]”.

Eppure se la modifica è avvenuta con pezzi omologati, ciò non dovrebbe essere sanzionabile o considerato fuori norma, ma spetta alle Autorità applicare più o meno radicalmente le regole e il loro rispetto.

Ultima modifica: 20 settembre 2017