Come risparmiare sulla manutenzione auto

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Chi avesse intenzione di cambiare l’auto, ha la possibilità di scegliere può tra varie opzioni. Tra usato garantito, auto aziendali, offerte a chilometri zero, le occasioni non mancano. Il problema, o meglio, i problemi arrivano dopo. Carburante, balzelli vari (bollo, ecc.), assicurazione e manutenzione auto: sono queste le voci fondamentali che costituiscono la maggior parte delle spese di gestione di un veicolo.

Manutenzione auto: le principali voci di spesa

Le voci di spesa che rientrano nella manutenzione auto, sono uscite che pesano assai sui bilanci delle famiglie e spesso costringono a lasciare la macchina in garage o a cambiarla con un’utilitaria di cilindrata molto più modesta. Ma siccome il bisogno aguzza l’ingegno, possiamo suggerirvi una serie di accorgimenti che possono aiutarvi a risparmiare qualche euro.

Partiamo dall’assicurazione, in quanto rappresenta la voce di spesa su cui si può lavorare di più in termini di risparmio. Uno strumento prezioso nel senso del risparmio è indubbiamente il cosiddetto comparatore online. Bastano pochi click del mouse e siete in grado di confrontare le offerte di molte compagnie di assicurazioni e di scegliere la polizza che secondo voi fa più al caso vostro. In termini di risparmio, va avvertito che in certi casi è possibile spendere fino al quaranta per cento in meno rispetto all’agenzia sotto casa.

Passiamo ora al costo del carburante. Tra un’accisa e l’altra il prezzo dei carburanti ha raggiunto l’incredibile. Se siete di quelli che abitano a un passo dalla Svizzera, il problema non vi tocca, ma se abitate più lontano, le contromisure possibili possono essere tre: i distributori self-service, le pompe “no logo” e infine la grande distribuzione. I cosiddetti “distributori indipendenti” sono esterni ai circuiti internazionali e sono capaci di risparmiare su costi di raffineria e di pubblicità. Essi sono ormai la pompa di riferimento per migliaia di automobilisti alla ricerca di prezzi più bassi e trasparenti. Sono comparsi dapprima nel Settentrione, ma adesso sono diffusi in tutto il Paese. Quanto alla grande distribuzione, le principali catene hanno raggiunto accordi coi distributori di benzina, per cui è possibile legare la spesa “normale” per tutta la famiglia a un pieno di benzina o gasolio che può costare fino a cinque o dieci centesimi di meno per litro.

Risparmiare sulla manutenzione auto online

Tutte queste voci di spesa fanno sì che la manutenzione auto rappresenti un esborso monetario non indifferente per le famiglie italiane. Tanto più ormai che da qualche anno si comprano sempre meno macchine nuove, sicché l’età media del parco circolante è andata su e quindi anche la necessità delle puntate in officina.

Chi è capace fa le piccole riparazioni a casa, ma sono in pochi. Andrà bene dunque cambiare una lampadina o un fusibile, ma se si tratta di mettere le mani sul motore è tutto un altro paio di maniche, soprattutto considerando tutta l’elettronica che c’è oggi sulle macchine.

Anche qui, però, la risposta arriva dalla rete. Stanno infatti muovendo i primi passi alcuni siti che permettono di confrontare i prezzi di meccanici e carrozzieri, alla ricerca spasmodica dell’officina più a buon mercato.

Per il bollo, infine, l’unica possibilità sono le tariffe agevolate per i mezzi non inquinanti e per le auto storiche.

Ultima modifica: 7 novembre 2018