Cilindrata e cavalli: le loro funzioni

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La cilindrata e i cavalli sono due elementi fondamentali in qualsiasi vettura: il loro compito, infatti, è fungere da unità di riferimento per misurare la potenza di un’automobile. Questi due strumenti vengono spesso confusi tra di loro, nonostante abbiano delle caratteristiche differenti. Vediamo quale sia la loro funzione e le differenze tra cilindrata e cavalli.

Cosa sono la cilindrata e i cavalli e a cosa servono

La cilindrata del motore di un’automobile, detta anche cubatura, viene misurata in centimetri cubici e ha la funzione di definire il volume d’aria che la vettura è in grado di pompare nel momento in cui il motore è in funzione. Un volume più alto, ovvero una cilindrata maggiore, permette al motore di pompare più carburante e, quindi, di esprimere una potenza maggiore.

La cilindrata indica, quindi, la dimensione del volume, che permette al motore a scoppio di funzionare e che indica lo spazio a disposizione in ogni cilindro per poter far entrare l’aria e anche il carburante da usare per la combustione. La cilindrata del motore viene indicata nel suo complesso, ovvero si sommano tutti i cilindri presenti e il risultato viene rappresentato attraverso un numero a cifra tonda.

I cavalli, invece, hanno la funzione di indicare quanta potenza può esprimere il motore di un’automobile. Sono un’unità di misura che nasce nel XVIII secolo, quando in Europa si cominciano a diffondere le prime macchine a vapore, utilizzate durante la rivoluzione industriale. I motori delle macchine a vapore venivano paragonati ai cavalli: questo serviva a capire quanti cavalli servissero per compiere lo stesso lavoro di una macchina.

Da quel momento, il cavallo vapore comincia ad essere utilizzato come unità di misura per indicare la potenza dei mezzi a motore e delle macchine industriali. Oggi ci sono due versioni di questa unità di misura, quella anglosassone, chiamata Horsepower, utilizzata anche negli USA, e quella europea, che in Italia corrisponde al CV.

La loro relazione

Il motore di un’automobile deve la sua potenza a questi due fattori: la cilindrata, che serve ad indicare quanto carburante è capace di pompare nello stesso momento, e i watt, che indicano quanta energia è capace di veicolare il motore.

Questi due dati fanno capire quanto è potente un motore e una differenza fondamentale è data dal tipo di carburante che alimenta il motore: per esempio, il diesel brucia il gasolio in modo diverso dalla benzina. Altri elementi determinanti sono lo stato di usura e la tipologia del veicolo.

In conclusione, la cilindrata e i cavalli si relazionano tra di loro poiché entrambi servono ad indicare la potenza di un motore. La cilindrata esprime la capacità in centimetri cubici del motore, mentre i cavalli vanno ad indicare l’energia che il motore è in grado di esprimere.

Ultima modifica: 4 marzo 2022