Waze è Mobility Partner della 38ᵃ edizione della 1000 Miglia e supporta la guest car della Scuderia del Portello per una mobilità senza barriere

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La 38ᵃ edizione della famosa 1000 Miglia è alle porte e Waze, l’app di navigazione gratuita con una Community di 140 milioni di utenti al mondo, sarà Mobility Partner della competizione per il secondo anno consecutivo con l’obiettivo di rendere la viabilità nelle aree di passaggio della gara ancora più scorrevoli e ridirezionerà gli altri automobilisti in viaggio verso strade alternative. Inoltre, quest’anno, Waze supporterà 1000 Miglia e la Scuderia del Portello nella divulgazione del messaggio a sostegno di una mobilità senza barriere sponsorizzando la corsa della guest car Alfa Romeo 1900 TI del 1954.

Waze in qualità di Mobility Partner della 1000 Miglia grazie al contributo della Community

Grazie alla collaborazione tra la Community di Map Editor volontari dell’app Waze e 1000 Miglia, sul sito e sull’app di Waze verranno inserite e monitorate in tempo reale tutte le vie chiuse al traffico e gli orari di apertura e chiusura delle strade che interesseranno il passaggio della competizione. L’app di Waze inoltre, aggiornando preventivamente l’itinerario, direzionerà gli automobilisti che transiteranno nell’area della gara verso le vie accessibili limitrofe al percorso della 1000 Miglia, consentendo così una viabilità scorrevole. Tappa per tappa, settore dopo settore, tutte le informazioni e i dettagli inerenti alle singole strade e agli orari saranno reperibili dal sito di Waze nella pagina dedicata ai Grandi Eventi www.waze.com/it/events.

Waze, 1000 Miglia e Scuderia del Portello insieme per sostenere una mobilità senza barriere

 Quest’anno Waze ha scelto di supportare la Scuderia del Portello, fondata ad Arese nel 1982 con il patrocinio della casa madre. La Scuderia fornisce supporto e assistenza tecnica ai piloti che gareggiano con vetture Alfa Romeo di cessata produzione e supporta la promozione del marchio, nonché la tutela del suo patrimonio storico e tecnologico, come contributo alla storia dell’automobilismo. Dal 1990 la Scuderia ha esteso la sua attività anche al campo dell’automobilismo contemporaneo partecipando alle competizioni più prestigiose di tutto il mondo, come la 1000 Miglia, che è stata la prima a credere nel progetto benefico della Scuderia “Disabilità e motor sport: per una mobilità senza barriere”.

Guest car del 2020 sarà infatti l’Alfa Romeo 1900 TI del 1954 guidata dal celebre Clay Regazzoni, ex pilota di F1. In seguito all’incidente in cui fu coinvolto sul circuito di Long Beach nel 1980, Clay Regazzoni continuò a correre e chiese di poter guidare l’Alfa Romeo 1900 della Scuderia del Portello allestita appositamente per lui per prendere parte alla Carrera Panamericana del 2002 in Messico, dove la vettura già partecipò nel 1954, nel 1990 e nel 1991. Questa sua iniziativa ha aperto così le porte dello sport automobilistico storico alle persone affette da disabilità.

La vettura della Scuderia, approntata con il sistema di guida per disabili fornito da Guidosimplex, farà da testimonial alla 1000 Miglia per sostenere una mobilità senza barriere nel mondo del motorsport e dell’heritage automobilistico, incentivando eventi che supportino le realtà dedicate al sostegno e alla ricerca nell’ambito della disabilità, che molto spesso è causata da incidenti su strada, implicando un riferimento particolare al tema della sicurezza stradale. A guidare la vettura della Scuderia sponsorizzata da Waze alla 1000 Miglia 2020 sarà Mattia Cattapan, classe 1990, e primo atleta disabile in Italia a gareggiare contro sportivi normodotati nel Campionato Italiano autocross categoria Kart Cross.

Le parole di Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di 1000 Miglia.

“Quest’anno la 1000 Miglia sarà espressione dell’Italia che riparte e capace di affrontare, in sicurezza, nuove sfide anche nell’ambito degli eventi su strada. La partnership con Waze ha proprio lo scopo di aumentare questi livelli di sicurezza per quanto riguarda lo svolgimento della competizione per tutta la lunghezza del suo percorso grazie al costante monitoraggio della viabilità offerto volontariamente dai membri della sua Community”.

“Non solo, con Waze, 1000 Miglia tiene a sottolineare l’impegno per la sensibilizzazione nei confronti di un tema spesso dimenticato ovvero la mobilità senza barriere e offrire continuità, insieme alla Scuderia del Portello, al lascito di Clay Regazzoni testimonial eccezionale per le nuove generazioni. All’edizione 2020 parteciperà infatti anche l’Alfa Romeo 1900 in qualità di guest car, preparata e guidata nel 2002 dallo stesso Regazzoni”. 

Le parole di Dario Mancini, Regional Manager Italy and EMEA Emerging Markets.

“Dato il periodo storico corrente in cui, secondo i nostri dati, vi è un aumento esponenziale dell’utilizzo di mezzi privati per gli spostamenti, per questa edizione 2020 della 1000 Miglia il fatto che Waze sia nuovamente Mobility Partner può rivelarsi uno strumento decisivo per ridurre le possibili complicazioni legate al traffico lungo i molti chilometri della gara. Per consentire il lineare svolgimento della competizione è fondamentale che non ci siano ingorghi e proprio grazie al prezioso lavoro dei nostri Map Editor l’andamento della viabilità sarà costantemente monitorato in tempo reale. Siamo anche entusiasti di supportare il progetto benefico di 1000 Miglia e della Scuderia del Portello attraverso l’auto Alfa Romeo 1900 nella divulgazione di un messaggio positivo a sostegno dell’equità sociale e della distruzione delle barriere nella vita di tutti i giorni e in questo caso anche nello sport”.

La 1000 Miglia partirà da Brescia giovedì 22 ottobre attraverserà in 4 tappe il Nord e il Centro del Bel Paese, per poi tornare a Brescia domenica 25 ottobre. L’edizione 2020 vedrà protagoniste 400 auto d’epoca delle più rinomate case automobilistiche, testimonianze della storia del design e dell’automobile.

Ultima modifica: 21 ottobre 2020

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