Trasporto moto con rimorchio, normativa di legge

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Il rimorchio per trasportare la moto è un mezzo che spesso si ritrova sulle strade. E’ importante fare attenzione alle norme che ne regolano l’utilizzo.

Si passi ora ad analizzare le caratteristiche del trasporto moto con rimorchio. Quali sono i casi nei quali non se ne può fare a meno, quali quelli in cui si può ovviare attraverso altre strade. Infine si analizzino le normative che regolano il suo utilizzo sule strade.

Trasporto moto con rimorchio

 

Il modo più semplice per trasportare la propria moto è farlo con un carrello per trasporto moto. E’ una soluzione particolarmente utilizzata da chi va in moto in pista e all’interno di queste ultime si va spesso ad allenare. Sul mercato sono presenti tanti tipi di carrelli e a prezzo anche piuttosto economico.

Si tratta di considerazioni molto importanti da fare, ovvero qual è il  reale utilizzo che si vuole fare del carrello. Se si tratta di spostare la propria moto poche volte l’anno, tanto vale rivolgersi a ditte specializzate in questo genere d’attività, dal momento che i costi per inserire il gancio alla propria auto al fine di agevolare il trasporto tramite carrello è davvero molto oneroso. Se invece lo spostamento è continuo , allora si tratta di una spesa che vale realmente la pena di effettuare. In quest’ ultimo caso è bene capire come funziona tale trasporto da un punto di vista normativo.

In termini di legge bisogna distinguere il carrello appendice dal rimorchio. Il carrello appendice non ha targa e non può trasportare moto ma solo bagagli di un determinata lunghezza e di un determinato peso, non impone limiti di velocità e basta la patente B per portarlo.

Il rimorchio invece ha una sua targa, può portare moto, e inscritto sul proprio libretto di circolazione c’è il peso massimo che si può trasportare.

Per il carrello trasporto basta la patente B , a condizione che il peso complessivo del rimorchio non superi il peso della tara ( a vuoto) della motrice . E che il peso complessivo di mezzo e rimorchio non superi le 3,5 tonnellate.

A norma di legge, nel momento in cui si inserisce il gancio all’auto per il carrello rimorchio, si necessita di un supplemento sulla quota assicurativa. Un supplemento che di solito non supera il 5%. I motivi sono chiari. Trainare un carrello con gancio impone maggiore responsabilità per strada, in quanto il pericolo rappresentato dal rimorchio è reale. Basti immaginare se si dovesse staccare il rimorchio nel mentre si è sulla strada, oppure se si dovesse staccare la moto dalla sua zona d’attacco. Si verrebbe a creare una situazione di estremo pericolo, che come tutte le situazioni di pericolo su strada, richiede copertura assicurativa.

Ultima modifica: 2 agosto 2018