Alfa Romeo big SUV, Brennero o Castello?

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Alfa Romeo big SUV, il grande sport utility arriverà nel 2020. Lo sport utility del Segmento E, concorrente di BMW X5 per intenderci, sarà un modello cruciale per il mercato USA. Che ha ben accolto Stelvio, ma necessita di un’offerta più ambia. Soprattutto di un mezzo ancora più grande e dotato di powertrain ibrido.

Brennero, Castello … sono molti i nomi affiancati al nuovo prodotto. Per il quale bisognerà attendere ancora. Il grande SUV di Alfa sarà anche a sette posti (proprio come BMW X5) e realizzato sulla efficiente piattaforma Giorgio (di Giulia e Stelvio) o su quella di Maserati Levante, se dovesse essere prodotto nello stabilimento di Mirafiori (ex MiTo). Quindi la base della trazione sarà posteriore, con ovviamente la Q4, la 4×4 del Biscione.

Alfa Romeo Brennero - Castello - big SUV

Alfa Romeo Brennero (o Castello) potrebbe essere il primo prodotto del Marchio a pensionare i motori Diesel. La stazza, sarà lungo circa 4,9 metri, imporrebbe anche un motore a gasolio (2.2 e 3.0 V6 sono ottimi propulsori del Gruppo), ma la situazione politica parrebbe consigliare il contrario.

Alfa Romeo big SUV: mild hybrid e anche plug-in?

Il vento è cambiato. Di certo la motorizzazione, almeno all’inizio, più richiesta a livello globale, dovrebbe essere quella mild hybrid. Con la presenza del sistema elettrico a 48 Volt e una turbina ad attivazione elettronica. E del 2 litri quattro cilindri turbo benzina, che ora eroga 280 cavalli. Ma che potrebbe tranquillamente salire di livello. Permettendo di erogare una potenza di sistema di 350/400 cavalli. In grado quindi di contenere emissioni nocive.

E di garantire prestazioni, nonostante un aggravio di peso di circa 200 chilogrammi. E forse di più, se dovesse anche essere contemplata una versione plug-in hybrid, in grado di garantire una autonomia solo elettrica di 50 chilometri. Il 2020 non è lontano e nemmeno vicino, Alfa reggerà sul mercato con l’attuale gamma?

Ultima modifica: 11 ottobre 2018