Alfa Romeo alla Mille Miglia 2017, primo giorno: da Brescia a Padova | VIDEO

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Alfa Romeo alla Mille Miglia 2017, primo giorno: da Brescia a Padova.

Ecco le Alfa Storiche alla “corsa più bella del mondo“, come disse Enzo Ferrari.

6C 1750 Gran Sport (1930)

Sul mitico percorso della “Freccia Rossa” tornano correre la 6C 1750 Gran Sport del 1930, la 6C 2300 Mille Miglia del 1938 e la 1900 Super Sprint del 1956. Sono tre preziosi esemplari del Museo Storico Alfa Romeo, denominato “La macchina del tempo”, che ripercorrono le strade della Mille Miglia agonistica (svoltasi dal 1927 al 1957), dove le vetture del Biscione hanno trionfato ben undici volte: un record che non potrà mai essere battuto. Gli occhi di tutti gli appassionati saranno puntati sulla 6C 1750 Gran Sport, il modello leggendario con cui Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti vinsero la gara bresciana nel 1930. Oltre al mito del “sorpasso a fari spenti”, quella gara vide il pilota mantovano conquistare il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso. La carrozzeria venne realizzata dall’atelier milanese Zagato e tuttora suscita l’ammirazione di quanti hanno la fortuna di vederla.

6C 2300 Coupé Mille Miglia (1938)

Alla pedana di partenza di Viale Venezia sarà presente anche la 6C 2300 Coupé Mille Miglia carrozzata da Touring, simile alla vettura che conseguì la vittoria di classe nell’edizione del 1937 e conquistò il quarto posto assoluto che raccolse l’eredità della 6C 2300 Pescara prima serie. La denominazione “Mille Miglia” è un omaggio all’ottima prestazione nella classica del 1937: prima di categoria e quarta assoluta. Sotto il cofano, un propulsore a 6 cilindri in linea da 2309 cm3 in grado di erogare 95 CV a 4500 giri/min e di spingere la vettura a 170 km/h. A bordo della vettura che partecipa alla gara, un equipaggio d’eccezione composto da Arturo Merzario e Jean-Pierre Jarier.

Una coppia competitiva e rappresentativa della storia gloriosa dell’Alfa Romeo nel motorsport. I due infatti conquistarono il campionato mondiale sport prototipi del 1977, vincendo tutte le gare in calendario nella propria categoria a bordo della Alfa Romeo 33 SC 12.

1900 Super Sprint (1956)

Secondo una tradizione radicata nella famiglia delle 1900, la Sprint venne sostituita nel 1955 dalla Super Sprint: simile alla vettura che l’ha preceduta, presenta la novità del cambio a cinque velocità con rapporti più ravvicinati. Adotta gli stessi organi meccanici della Berlina T. I. Super, vale a dire una cilindrata di 1975 cm3, doppio carburatore invertito a doppio corpo e doppio giunto cardanico posteriore. Eroga 115 CV a 5500 gir/min che le consentono di raggiungere la ragguardevole velocità massima di 190 km/h, nella seconda versione del 1956 che partecipa alla Mille Miglia.

Ultima modifica: 19 Maggio 2017

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