Yamaha XV 950 R Dragger, una speciale Intermot Bike di Marcus Waltz

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Yamaha XV 950 R Dragger, una speciale Intermot Bike di Marcus Waltz. Intermot di Colonia, la piattaforma di settore leader a livello internazionale, conquista non solo per l’ampia qualità e varietà dell’offerta, ma anche per la capacità di trasferire le emozioni del mondo delle due ruote all’interno dei padiglioni.

Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Christoph Werner

Saranno presentati in modo altamente stimolante i valori, i trend e le tematiche che animano il settore e la community dei biker. Già nel 2016 la rassegna si era arricchita di Intermot customized, uno show nello show in grado di influenzare in modo determinante lo sviluppo del settore; la Intermot bike, realizzata in via eccezionale per questa occasione, ne è stata la dimostrazione e ha calamitato l’interesse del pubblico. Ora si avvicina la prossima tappa: il team Intermot si prepara a Intermot 2018 con una nuova moto.

“La nostra ambizione è fare di Intermot customized un punto di riferimento internazionale e questo sarà possibile solo se saremo percepiti come parte attiva dell’ambiente. Con la nostra nuova moto, una Yamaha XV 950 R Dragger modificata da Marcus Walz, parteciperemo a festival e gare di sprint Essenza nel ruolo di ambasciatori di Intermot customized. Non vedo l’ora di entrare in scena a Glemseck, dove sarò il pilota della Intermot bike“.

Queste le parole di Christoph Werner, Senior Vice President e Vice President di Koelnmesse. Dopo una Ducati Scrambler trasformata in Café Racer, Marcus Walz firma ancora una Intermot bike; questa volta con il suo team ha preso una Yamaha XV 950 R e in due mesi ne ha ricavato una moto completamente nuova. Il risultato è mozzafiato: dopo il servizio di dieta, striptease e messa a punto di Walz la moto originale si è trasformata in un pezzo hot, o meglio un “dragger”.

Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Christoph Werner

Cos’ha di straordinario questa moto? A livello di costi sicuramente il serbatoio Yamaha modificato e la parte posteriore completamente rivisitata in stile “dragger”. Il serbatoio è in acciaio e realizzato a mano, mentre i ragazzi hanno ricavato l’importante parte posteriore da un unico pezzo di lamiera di alluminio. La SC-Project ha prodotto per la Yamaha una versione speciale in titanio molto leggera che assicura il giusto sound degli scarichi.

E visto che si parla di versioni speciali: anche i due ammortizzatori posteriori sono stati realizzati in via straordinaria da Touratech-Suspension. La forcella è invece opera della Wilbers. Naturalmente ai fini di garantire la concorrenzialità della moto nelle gare di sprint è stata rivista anche la potenza del motore, che può ora contare non su 60 bensì su 70 cavalli. In abbinamento al serbatoio dorato della Yamaha dragger il pilota della Intermot bike indosserà un casco disegnato da Danny Schramm, naturalmente anch’esso in color oro e look metalflake di Intermot customized!

Veloci e cool, ecco cosa conta

Nella serie di gare di sprint Essenza non vince solo chi taglia per primo il traguardo, ma anche la moto dalla forma più giusta, il design più cool e le dotazioni più convincenti. La Intermot bike made by Marcus Walz ha buone possibilità di ritrovarsi molto avanti in classifica. Le votazioni si svolgono qui.

Ultima modifica: 31 Agosto 2017

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