Un podio d’eccellenza nei cieli del Lago di Como. Sul Lario l’aviazione conserva un sapore d’altri tempi, sospeso tra eleganza e rigore. Alessandro Ganci e Gabriele Ferruzzi su Cessna 172 conquistano il Trofeo Villa d’Este del Gran Premio dei Sei Laghi imponendosi con classe sulla concorrenza.

Piazza d’onore per Natalia Khludova e Gabriele Ermecini, seguiti da Isidor Von Arx ed Esther Rimensberger. Tutti i partecipanti hanno dato vita a un duello appassionante, condotto nel rispetto delle regole del fair play.
Gran Premio dei Sei Laghi, riconoscimenti speciali e sostenibilità in volo
L’AirBP Sustainable Rally Award è stato assegnato a Michele Travierso e Dario Cadoni per l’efficienza dimostrata sul loro Cessna. Si distingue l’ottavo posto dei giovani piloti Donadoni e Ratti del Casnati.
L’Aero Village ha accolto un’elegante Maserati e la celebre Ferrari 126 C del 1980 appartenuta a Gilles Villeneuve. Ha intrattenuto il pubblico Giuseppe Macchi, affabile voce storica dell’automobilismo sportivo.
Gran Premio dei Sei Laghi, sinergie internazionali e tradizione comasca
Presente la delegazione turca della Praxis Aero della Università Bilim di Antalya, in volo con il presidente Enrico Guggiari. L’ateneo ha offerto ai primi due equipaggi un viaggio a dicembre per la festa dell’aviazione.
Nato nel 2014 per rinverdire una nobile storia, il trofeo è sostenuto dal Grand Hotel Villa d’Este, dalle istituzioni e da importanti realtà territoriali, confermando Como quale capitale dell’idrovolante.

5 cose da sapere sul Gran Premio dei Sei Laghi
- Alessandro Ganci e Gabriele Ferruzzi vincono la gara su Cessna 172 I-GABU.
- L’AirBP Sustainable Rally Award va all’equipaggio Travierso-Cadoni per i consumi.
- In esposizione nell’Aero Village la Ferrari 126 C del 1980 di Gilles Villeneuve.
- L’Università Bilim di Antalya offre un viaggio in Turchia ai primi due classificati.
- L’evento moderno è nato nel 2014 ed è riconosciuto da Aero Club d’Italia, CONI e FAI.
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Ultima modifica: 16 Settembre 2026




