Belluno, una supercar distrutta monito per la sicurezza stradale

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Nel cuore di Belluno, sotto la suggestiva teca di sicurezza, giace la testimonianza di un incidente che ha scosso l’ultima edizione della Pedavena Croce d’Aune: la Frangivento Asfané, una hypercar creata dal designer bellunese Giorgio Pirolo. L’auto, un vero e proprio capolavoro automobilistico, è ora esposta con le sue ferite, trasformandosi in un monito vivente sulla necessità di guidare con prudenza. Questa iniziativa, nata da un’inusuale collaborazione tra il talentuoso designer, il Comune di Belluno e varie aziende locali, è destinata a diventare un punto di riferimento nella sensibilizzazione per la sicurezza stradale.

Un’opera d’arte incidentata

La Frangivento Asfané è un esemplare unico al mondo, caratterizzato da un motore 5.2 V10 da 900 cavalli, trazione integrale, cambio sequenziale a 7 rapporti, telaio in alluminio, e scocca in carbonio e alluminio. Tuttavia, la sua bellezza e potenza sono state offuscate da un incidente avvenuto al quarto tornante dell’ultima Pedavena Croce d’Aune. Ora, l’auto è esposta in piazza dei Martiri a Belluno, dentro una teca di sicurezza, mostrando al pubblico le conseguenze dell’alta velocità.

L’incidente, avvenuto in un contesto sportivo, ha portato la supercar al limite delle sue prestazioni, mettendo in evidenza l’importanza di rispettare i limiti di velocità anche in situazioni che sembrano controllate. Le “ferite” della Frangivento Asfané diventano così il linguaggio universale di un monito contro la sfrenata corsa sull’asfalto, sia in gara che nella vita quotidiana.

Un messaggio incisivo per la sicurezza stradale

Il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, ha sottolineato l’importanza di trasformare un evento potenzialmente tragico in un messaggio costruttivo. La frase “Vai piano che sei un esemplare unico” non è solo uno slogan, ma il cuore di una nuova campagna di sensibilizzazione contro l’alta velocità. Giorgio Pirolo, insieme al Comune di Belluno, all’Assessore Paolo Luciani e al consigliere Francesco Pingitore, ha ideato questa campagna per raggiungere soprattutto i giovani, ma con un impatto che si estende a tutti gli automobilisti.

Dai dati allarmanti sugli incidenti stradali, l’iniziativa ha preso forma con l’obiettivo di far riflettere sulla responsabilità di ognuno di noi al volante. La realizzazione della teca di sicurezza, avvenuta in tempo record nei giorni prenatalizi, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di aziende locali come Metal Fer, Vant, Edilferro, Apa Group, Urban Hub e Casanova Solution. Questa dimostrazione di solidarietà e impegno locale rende l’esposizione della Frangivento Asfané non solo un monito visibile, ma anche un esempio di come la comunità possa unirsi per promuovere la sicurezza stradale.

La presenza della supercar incidentata sotto la teca di sicurezza invita tutti a riflettere sulla responsabilità di ognuno di noi quando si è al volante. Il design intricato della Frangivento Asfané, ora segnato dagli strappi e dalle ammaccature, diventa un simbolo tangibile delle conseguenze di una guida imprudente. La campagna mira a educare i guidatori di tutte le età sulle drammatiche conseguenze di una guida spericolata, ricordando loro che, come la Frangivento, ognuno è un “esemplare unico” che merita attenzione e cura.

L’incantevole città di Belluno, dunque, ospita ora una supercar che, pur nelle sue ferite, si erge come simbolo di consapevolezza sulla strada. La Frangivento Asfané non è solo un’opera d’arte meccanica, ma anche un messaggero di responsabilità e prudenza al volante. La sua presenza sotto la teca di sicurezza invita tutti a riflettere sulle proprie azioni dietro al volante, trasformando un incidente in un monito prezioso per la sicurezza stradale. La collaborazione tra il talento locale, il Comune e le aziende del territorio è la dimostrazione tangibile di come la sicurezza stradale sia una responsabilità condivisa che va al di là delle singole vetture, contribuendo a plasmare un futuro più sicuro sulle strade della comunità.

Ultima modifica: 4 Gennaio 2024