Trackting Bike T7, antifurto speciale per bici muscolari e elettriche

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La Internet of Things (IoT) al servizio della mobilità sostenibile: questo il binomio che Trackting porta sotto i riflettori della Maker Fair 2022 (dal 7 al 9 ottobre, Roma). L’azienda italiana, con sedi tra le Marche e Roma, ha scelto uno dei più importanti eventi dedicati al tech per presentare ufficialmente la sua ultima novità: Trackting Bike T7, innovativo antifurto smart per bici.

Un binomio, quello fra device connessi e urban mobility, che è ormai parte integrante del DNA professionale di Claudio Carnevali e Gabriele Allegria, rispettivamente CEO e CTO di Trackting: entrambi fra i pionieri italiani nell’hardware IoT open source in Italia, hanno deciso poi di focalizzarsi sul settore dei device e servizi GPS smart per le due ruote.

Tutto ha inizio, come spesso accade, da un fatto personale: un giorno Claudio è vittima di un furto che gli fa perdere per sempre la sua moto. Ma quell’episodio, inizialmente schockante, lo spinge a ideare ciò che poi sarà un prodotto di indiscutibile successo: il primo antifurto GPS intelligente per motociclisti. Correva l’anno 2018: da allora Trackting è diventato uno fra i più autorevoli brand nel suo campo, con una vasta community di utenti fidelizzati.

Oggi, grazie alla sua forte specializzazione unita a una cultura aziendale radicata da oltre 10 anni nell’IoT, Trackting si apre anche a un altro settore nel mondo due-ruote, quello delle bici, per rispondere ai nuovi scenari della mobilità, più diffusa, accessibile e trasversale agli stili di vita.

Scenari che però che mostrano una criticità: a fronte dell’uso sempre più massivo di bici ed e-bike per il tempo libero e il commuting (tragitto casa-lavoro), infatti, in Italia il furto rimane nel 72% dei casi il primo deterrente all’acquisto. Del resto da un’indagine FIAB si conta una bici rubata ogni 2 minuti nel nostro Paese. Il tutto rappresenta una minaccia a quella che potrebbe essere un ben più rapida transizione ecologica verso forme alternative di mobilità.

“Finora bici ed e-bike sono state facili obiettivi per i ladri, rispetto ad altri mezzi, grazie al fatto di essere più semplici da sottrarre e, per contro, difficili da far recuperare. Ed è proprio sulla tempestività di reazione che vogliamo puntare con Trackting Bike T7. Aiutiamo l’utente non solo sentirsi più tranquillo ogni giorno, ma soprattutto a reagire immediatamente al tentativo di furto, superando il fatidico ‘momento panico’ ” dichiara Claudio Carnevali, CEO di Trackting.

Trackting Bike T7 è un antifurto GPS smart che offre all’utente la tranquillità di sapere la propria bici sempre sotto controllo, e allo stesso tempo la libertà di muoversi senza pensieri.

Il prodotto riassume in sè tre fondamentali caratteristiche: è versatile, perchè adatto ai più svariati generi di bici, muscolari ed elettriche; unico nel suo genere, per il design sottile e compatto (15x4x1 cm, peso 30 g); flessibile, perchè può essere applicato sia sotto al porta-borraccia, come un comune distanziale, sia sotto al sellino.

Oltre al fattore forma e al look discreto, volutamente non riconoscibile, e alla scocca resistente ad urti e agenti atmosferici, il dispositivo è anche sicuro contro eventuali tentativi di rimozione forzata, grazie alle speciali viti anti-manomissione.

Al suo interno ha una batteria al litio che dura fino a 1 anno e si ricarica tramite porta USB con connettore magnetico, un modulo GNSS con antenna attiva ad alta sensibilità, e una eSIM multioperatore che funziona in tutta Europa (49 Paesi). Ma il cuore tecologico è il firmware, frutto del prezioso background di Trackting, e di un’architettura Cloud sviluppata come da sempre su Microsoft Azure, per garantire la massima stabilità e sicurezza.

Trackting Bike T7 funziona in modo semplice e intuitivo. Dopo aver applicato il tracker alla bici, il sistema comunica via App mobile con il proprietario che, con un semplice gesto sullo smartphone, può attivare la protezione antifurto ogni volta che scende e si allontana dal mezzo. Se da quel momento la bici viene spostata, il dispositivo avvisa l’utente del tentato furto con tre azioni: chiamata telefonica, notifica in App e tracciamento in tempo reale della bici (e del ladro) sulla mappa, dove ne indica posizione, direzione e velocità. Grazie al preciso sensore accelerometro digitale i falsi allarmi sono ridotti a zero.

Come tutti gli altri dispositivi Trackting, anche Bike T7 mette al primo posto la privacy dell’utente e dunque non traccia i suoi spostamenti, ma solo quelli che si rendono necessari: il ladro con la bici rubata.

Parallelamente, l’antifurto di Trackting risponde a un’esigenza fondamentale per ogni vittima di furto: reagire velocemente. Proprio per questo sulla App sono presenti diverse funzionalità come il tasto per comporre automaticamente il numero delle Forze del’Ordine sul cellulare o quello per condividere la posizione della bici rubata e così facilitarne il recupero.

Prezzo e disponbilità

Trackting Bike T7 sarà disponibile dalla primavera 2023 a un prezzo di 99 euro.

Ultima modifica: 6 Ottobre 2022