Volkswagen ID.3 restyling, la prova su strada

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Volkswagen ID.3 restyling, secondo atto. Annunciata nel 2019 come l’elettrica di massa di Wolfsburg, erede designata di monumenti quali Maggiolino e Golf, riprova la scalata

Il secondo capitolo, dopo due anni e mezzo travolgenti sul mercato italiano, si presenta con uno stile sobrio, in linea con gli stilemi dell’intera gamma VW.

Design esterno più lineare, nuovo cofano anteriore con nervature. La vettura che ha fatto esordire la piattaforma MEB, primo caposaldo della nuova era del Gruppo, in quella che è annunciata come seconda generazione mette a punto le stonature dell’esordio.

Innanzitutto la qualità degli interni, ritenuta all’esordio dai clienti non all’altezza delle aspettative, inferiore rispetto ai corrispettivi termici del Marchio,  Golf in primis, da decenni punto di riferimento. Le indicazioni sono state ascoltate.

La concorrenza, a parte l’imprendibile Tesla di oggi, ha alzato gli standard generali: Volkswagen ID.3 restyling  a sua volta cerca di allungare il passo.

In abitacolo il passo avanti è percepibile al primo contatto. Materiali morbidi al tatto, come le “classiche” VW, inserti in tessuto, realizzato al 71% con elementi riciclati, e pelle sintetica, ma di gradevole effetto sia al contatto, sia per occhi.

Potenziato anche il software di Volkswagen ID.3 restyling con la versione 3.5 del sistema operativo che ottimizza la gestione energetica, migliorando del 10% circa l’autonomia nella pratica. Anche se il dato omologato resta lo stesso.

Il display centrale da 12 pollici diventa di serie, piuttosto rapido che prevede, in scia alle trovate di Musk, la possibilità di videogiocare a vettura ferma.

I progressi hi-tech continuano nella sostanza della possibilità della ricarica bi-direzionale e soprattutto nel Plug&Charge, ovvero il vantaggio, per ora presso Ionity ed Enel X, e più avanti presso altri stalli di ricaricare direttamente senza utilizzare card o app.

Su tutte le Volkswagen ID.3 restyling il display da 12 pollici è di serie

A tal proposito, da corrente continua la ricarica può arrivare a 170 Kw su ID.3 Pro S, la top di gamma, ma omologata a 4 posti, con batteria da 77 kWh e autonomia dichiarata di 558 km nel ciclo WLTP. Può recuperare 100 km in 5 minuti o passare al 5% all’80% della capacità in 30 minuti.

Scarica ora: dati tecnici Volkswagen ID.3 restyling

Mentre sulla ID.3 Pro Performance con accumulatore da 58 kWh la massima potenza di ricarica in DC resta da 120 Kw. Entrambe le versioni dispongono del confermato motore elettrico posteriore da 150 kW di potenza (204 cavalli), capace di una coppia di 310 Nm.

Volkswagen ID.3 restyling: al posteriore è presente il nuovo gruppo ottico a Led bipartito e illuminato in rosso. E’ illuminata anche la parte dei fanali posteriori collocata nel portellone.

Accede agli incentivi solo ID.3 Pro Performance, 5 posti, con batteria da 58 kWh e una dotazione soddisfacente, con solo i cerchi in lega opzionali (750 euro) tra gli accessori più richiesti, che parte da 41.900 euro,

Scarica ora: listino prezzi Volkswagen ID.3 restyling

Con bonus e rottamazione può scendere a 36.900 euro. Con 4.900 euro di anticipo ci sono 23 rate mensili da 199 euro per una percorrenza biennale di 20.000 km. La più prestante, di batteria ID.3 Pro S, con i suoi 77 kWh parte da 50.000 euro.

Allo studio una formula di noleggio condivisibile, flessibile e con uscita senza penali per chi è tentato ma non convinto dall’auto elettrico.

Volkswagen ID.3 restyling, come va

Su strada ID.3 restyling mantiene le prerogative della serie iniziale. Una trazione posteriore dal baricentro basso, ben manovrabile. Supportata anche da un buon corredo di ADAS, con il Travel Assist che offre assistenza attiva nel cambio di corsia.

E dalla funzione Memory che acquisisce fino a cinque manovre supportate dai sensori.

Lo sterzo di Volkswagen ID.3 restyling regala sensazioni dirette, agilissimo anche in manovra, i 4,26 metri di lunghezza non sembrano tali. L’elettrica di VW nel misto è sempre ben piazzata e precisa, non patisce la massa di 1.813 kg.

Pronta a essere divertente quando si aumenta il ritmo. Coppia istantanea, comportamento dinamico sincero, con i controlli elettronici che intervengono puntuali.

Sempre silenziosa, Volkswagen ID.3 restyling è soprattutto molto confortevole, all’anteriore grazie al buon assorbimento delle sospensioni, meno al posteriore, ID.3 restyling accoglie molto bene a bordo.

Confermando però un bagagliaio, con capacità a partire da 385 litri, non eccezionale per una auto elettrica, equiparabile a quello di Golf.

L’affinamento generale, improntato a una sostanza che si percepisce subito, è una freccia importante all’arco.

In un uso equilibrato, senza forzature né patemi da ansia di autonomia, la percorrenza di Volkswagen ID.3 restyling è prossima 6 km con un kWh in città e in statale e i 4,5 km per kWh in autostrada. Tradotto tra i 350 km e i 460 km a seconda della batteria.

Il miglioramento rispetto al passato prossimo c’è, come l’aggressività delle concorrenti a elettroni. Una partita tutta da giocare e non in discesa.

Volkswagen ID.3 restyling su strada

 

Ultima modifica: 6 Agosto 2023

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