L’ottava generazione della Dodge Charger approda sul mercato italiano portando in dote la piattaforma industriale STLA Large.
L’imponente carrozzeria yankee nasconde la base destinata – forse – ad accogliere le future Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Tecnica e motori sei cilindri
Il leggendario V8 cede il passo al propulsore biturbo tre litri a sei cilindri in linea denominato Hurricane.
Il blocco in lega di alluminio eroga 420 cavalli nella versione R/T e 550 cavalli nella variante Scat Pack.
La meccanica propone sospensioni anteriori a doppio quadrilatero e schemi posteriori integral link per la massima stabilità .
La trazione integrale sfrutta una frizione multidisco capace di deviare la coppia al retrotreno.

Modalità speciali e gamma elettrica Daytona
L’infotainment spalanca le porte a funzioni come Line Lock per scaldare le gomme e Donuts Mode per i traversi.
La declinazione a batteria Daytona offre batterie da 100 kWh e potenze che raggiungono ben 670 cavalli.
Disponibile nelle varianti a due o quattro porte, il veicolo misura 5,23 metri in lunghezza per oltre due metri di larghezza.
Il listino italiano parte da 72.000 euro, salendo a 94.000 euro per la Daytona Scat Pack.

5 cose da sapere sulla Dodge Charger
- La nuova Dodge Charger nasce sulla piattaforma STLA Large condivisa con Stellantis
- Il motore biturbo tre litri Sixpack Hurricane sostituisce lo storico propulsore V8
- Lo schema sospensivo adotta un sofisticato sistema posteriore di tipo integral link
- Le versioni Daytona cento per cento elettriche raggiungono una potenza di 670 cavalli
- I prezzi di vendita in Italia partono da 72.000 euro per la variante R/T a due porte

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Ultima modifica: 17 Settembre 2026




