Kobe Bryant, il campione cresciuto nella Motor Valley

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Kobe Bryant, campione di basket e, a nostro avviso lo sportivo più determinato di sempre, è deceduto a Los Angeles in circostanze drammatiche.

Black Mamba, come noto, aveva un legame molto stretto con l’Italia. E’ cresciuto ta Rieti e Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia, dove suo papà Joe, detto “Jelly Bean” talento raffinato, ma non totale e feroce come Kobe, è stato un grande cannoniere della pallacanestro.

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Il campione e la terra dei motori

Noi lo ricordiamo come figlio adottivo dell’Emilia, avendo seguito, su altri lidi, per decenni il basket. Della Motor Valley, non a caso Bryant è sempre stato un amante delle supercar italiane. Ovviamente delle emilianissime Ferrari e Lamborghini.

Il campionissimo dei Los Angeles Lakers, nell’Olimpo assieme a Magic Johnson, Kareem Abdul Jabbar e pochi altri, nel 2016 era stato a Maranello, posando e provando le Ferrari F12tdf e GTCLusso.

Queste non sono pagine di pallacanestro, ma ci piace ricordarlo con questo video. “Dear Basketball”, del 2016, la sua lettera di addio allo sport giocato. Nel 2018 ha vinto il Premio Oscar insieme al regista e animatore Glen Keane, nella categoria miglior cortometraggio d’animazione. Oggi è un testamento, tanto bello quanto straziante. Addio campione.

Ultima modifica: 27 Gennaio 2020

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