Antonio Giovinazzi, storia del terzo pilota della Ferrari

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Chi è Antonio Giovinazzi

 

Antonio Maria Giovinazzi nasce in Puglia a Martina Franca il 14 Dicembre 1993. All’età di 13 anni inizia a gareggiare con i kart. Il periodo che lo vede in queste competizioni va dal 2006 al 2012. In questi anni è vincitore del Trofeo Nazionale Italiano 60cc e del Trofeo Europero 60 cc (2006). A 19 anni partecipa alla Formula Pilota China.

Nel 2013 fa il suo esordio nella Formula 3 indossando la tuta del Double R Racing team, gareggiando anche  nel Master di Formula 3. L’anno seguente correrà con la Carlin. Nel 2015 partecipa al DTM 2015 su un’Audi RS5 (team Phoenix Racing).

L’esordio in GP è del 2016 con la squadra Prema Powerteam.

Il suo debutto nella Formula 1 è con la Sauber al Gran Premio d’Australia in sostituzione di Pascal Wehrlein. La stagione 2017 lo vede gareggiare come terzo pilota della Scuderia Ferrari.

Nel 2012 ottiene un primo posto nel Formula Pilota China nel team Eurasia Motorsport, partecipa a 18 gare, vince 8 gare ottenendo 7 poles position con 13 podi; conclude la stagione con 229 punti.

L’altro primo posto è del 2015 nel Masters of Formula 3 con il Team Jagonya Ayam.

Nel 2013 ottiene un secondo posto nel British Formula 3 Championship con il Double R Racing. Gareggia in 12 corse vincendo 2 gare e ottenendo 7 podi; chiuse a 135 punti.

Nel 2015 partecipa al FIA Formula 3 European Championship, corre 33 gare, ne vince 6, ottiene 4 poles position e 20 podi, conclude a 412,5 punti.

Nel 2016 partecipa al GP2 Series con il Prema Racing, gareggia in 22 gare, vince 5 corse e ottiene 2 poles position, ottiene 8 podi e conclude la stagione a 211 punti. In questa competizione raggiunge il secondo posto nella classifica finale dei piloti.

Durante questa competizione con Prema Powerteam, Antonio Giovinazzi gareggia insieme a RedBull Junior e al secondo classificato della Formula Renault 3.5 del 2014 Pierre Gasly. La stagione parte male, ma successivamente i risultati portati a casa a Baku hanno fatto ben sperare per lo svolgimento della competizione. Antonio ha raggiunto la pole position grazie al suo compagno Gasly a Spa, ha vinto la Sprint Race dopo che Gasly vinse la gara precedente. A Monza in seguito ad una irregolarità tecnica è stato squalificato dalla sessione.

Antonio è riuscito ad essere primo nel Gran Premio di Sepang, che rappresenta la sua quarta vittoria di stagione, è importante sottolinearlo poiché qui ha superato Sergej Sirotkin.

Il finale di stagione si gioca punto a punto, il francese però vince ad Abu Dhabi portando il suo vantaggio a 12 su Giovinazzi. Nella gara finale Antonio arriva davanti a Gasly (con vittoria di Alex Lynn), ma questo non basta a raggiungere la distanza di 12 punti; Gasly chiude la stagione a 219 punti mentre Giovinazzi a 211.

Tra il 2015 e il 2016 corre la Asian Le Mans Series con il Team Jagonya Ayam, con 2 vittorie e 51 punti ottiene un terzo posto in classifica.

Un altro ottimo risultato per Antonio è rappresentato dal 4 posto al Macau Grand Prix, ottiene un quarto posto in classifica generale.

E’ classificato sesto al FIA Formula 3 European Chiampionship del 2014, corre 33 gare, vince 2 corse, ottiene 2 poles position, arriva a 7 podi, riuscendo a concludere la stagione con un totale di 238 punti.

Se si analizzano le statistiche del pilota pugliese si può notare come i migliori piazzamenti arrivino a distanza di due o tre anni l’uno dall’altro, questo può essere motivato dal fatto che Giovinazzi riesce a dare il meglio una volta entrato in confidenza con un certo team o scuderia.

Nel 2018 partecipa alla 24 Ore di Le Mans con il Team AF Corse, con co-plioti il finlandese Toni Vilander e il brasiliano Pipo Derani su una Ferrari 488 GTE Evo, effettuando 341 giri si sono classificati in quinta posizione.

I momenti più significativi della sua carriera sono perciò il primo posto alla Formula Pilota China e i tre secondi posti rispettivamente nel British Formula 3 Chiampionship, nel FIA Formula 3 European Championship e nel GP2 Series.

Le restanti stagioni vedono un terzo posto all’Asian Le Mans Series, un sesto posto al FIA Formula 3 European Chiampionship e una serie di piazzamenti non ottimali in altre competizioni: sesto posto al FIA Formula 3 European Championship, decimo posto al Masters of Formula 3, diciassettesimo posto al FIA Formula 3 European Championship.

Ferrari e Sauber Alfa Romeo

 

Il periodo con la Sauber si riferisce all’inizio del 2017, contando 2 presenze e chiudendo al 22° posto. Con la Ferrari, anche se il prestigio cresce, essendo il terzo pilota, le possibilità di gareggiare diminuiscono, avendo davanti Vettel e Raikkonen. Per ora le sue operatività si limitano ai Test driver.

L’annuncio dell’arrivo in Ferrari è del Settembre 2016, a Dicembre è avvenuta la conferma ufficiale. I test pre-stagionali a guida della monoposto Sauber sono avvenuti nella stagione 2017. Durante il Gran Premio di Australia, Giovinazzi ha sostituito Pascal Wehrlein. Il pilota non si sentiva abbastanza in forma per questo tipo di percorso: ciò è stato causato dal non sufficiente allenamento dopo l’indicente alla Race of Champions 2017.

Il periodo Sauber e Ferrari è chiaramente quello più importante e delicato della carriera di Antonio; arriva nel team svizzero con alle spalle una lunga serie di successi. Il passaggio in Ferrari è un momento che per qualsiasi pilota è qualcosa di unico. La storia che riconduce alla scuderia di Maranello non può che essere un’emozione e una sfida senza paragoni all’interno del mondo automobilistico.

Prospettive future

 

Come in tutti gli sport, il passato conta fino ad un certo punto. Le qualità di uno sportivo vengono valutate giorno per giorno in ogni prestazione, certo è che un passato importante non può che rendere fiduciosi su l’uno o l’altro atleta.

La Scuderia Ferrari per un pilota di Formula 1 è il traguardo più alto che si possa raggiungere, questo sarà sicuramente uno stimolo per il pilota pugliese.

L’arrivo di Giovinazzi in questa competizione è relativamente recente perciò ci vorrà del tempo e soprattutto le giuste occasioni per poter dimostrare il suo valore. Sicuramente la Ferrari può contare, in terza istanza, su un atleta con alle spalle molte vittorie e piazzamenti di rilievo.

Ultima modifica: 5 Luglio 2018