Alfa Romeo attraversa una fase di assestamento strategico, nella quale il Costruttore rilegge tempistiche, tecnologie e posizionamento senza rinnegare la propria identità industriale.
Le indicazioni emerse al Salone di Bruxelles dalle riflessioni di Santo Ficili, ceo di Alfa Romeo, delineano uno scenario pragmatico, costruito sull’equilibrio tra domanda reale, vincoli normativi e valore del prodotto.
La transizione elettrica procede con velocità differenti nei mercati globali, imponendo una gamma capace di integrare motori elettrificati ed endotermici evoluti, con soluzioni pensate per contesti nazionali distinti.
In Italia, come in altri Paesi europei, la richiesta di diesel e ibrido rimane consistente, scelta che ha guidato il mantenimento di tali alimentazioni su modelli come Tonale, aggiornata senza strappi stilistici.

Giulia e Stelvio: ciclo vitale e valore residuo
Nel quadro attuale, Giulia e Stelvio rappresentano il fulcro tecnico e identitario della gamma, con un percorso produttivo esteso fino alla fine del 2027.
La decisione riflette una lettura realistica della transizione elettrica, rivelatasi meno rapida rispetto alle previsioni iniziali, condizione che ha portato a ricalibrare i programmi industriali.
Le attuali generazioni continueranno a essere supportate da allestimenti speciali, studiati per mantenere attrattività commerciale e valore nel tempo, senza interventi sull’estetica, ritenuta ancora coerente e riconoscibile.
La scelta di preservare linee, proporzioni e assetto dinamico evidenzia la volontà di proteggere un progetto che resta competitivo per piacere di guida e equilibrio telaistico.
Il ritorno in produzione delle Quadrifoglio, richiesto dalla rete commerciale, conferma una domanda solida per versioni ad alte prestazioni, rilanciate attraverso la Collezione legata alla Bottega Fuoriserie.
Alfa Romeo, nuove generazioni: orizzonte 2028
Le prossime Giulia e Stelvio sono attese nel 2028, tempistica che consente ad Alfa Romeo di allineare piattaforme, normative e soluzioni tecniche con maggiore flessibilità .
Il nuovo corso non esclude motorizzazioni endotermiche a basse emissioni, affiancate da varianti elettriche, in una logica di offerta modulare.
Il quadro definitivo dipenderà dal piano industriale Stellantis, atteso a breve, documento chiave per comprendere architetture, fabbriche e investimenti destinati al Biscione.
L’obiettivo rimane la coerenza con il Dna dinamico, evitando scelte drastiche che possano compromettere l’identità del prodotto.

Gamma attuale e personalizzazione
Nel presente, Tonale e Junior garantiscono volumi e presenza nei segmenti strategici, con risultati superiori alle attese iniziali.
La produzione di 100.000 unità Tonale e le 60.000 Junior vendute dal lancio confermano una risposta positiva del mercato europeo.

La Bottega Fuoriserie, estesa gradualmente oltre l’alto di gamma, rappresenta uno strumento per rafforzare il rapporto con una clientela orientata alla personalizzazione e alla qualità percepita, senza rincorrere volumi indiscriminati.
Le 5 cose da sapere su Alfa Romeo Giulia e Stelvio
- Produzione delle attuali versioni confermata fino a fine 2027.
- Nuove generazioni previste nel 2028 con tecnologie miste.
- Quadrifoglio tornano a listino grazie alla domanda dei clienti.
- Allestimenti speciali per sostenere valore residuo e interesse.
- Strategia costruita su transizione graduale e identità di guida.
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Ultima modifica: 14 Gennaio 2026



