L’intesa triennale firmata a Roma tra ACI e INAIL segna una fase strutturata per la sicurezza stradale, con un impianto operativo esteso all’intero territorio nazionale.
Il protocollo punta a ridurre incidenti, infortuni in itinere e rischi connessi alla mobilità quotidiana, attraverso formazione, informazione e prevenzione rivolte a lavoratori e studenti.
La collaborazione istituzionale tra ACI e INAIL consolida un percorso condiviso, basato su educazione civica, responsabilità individuale e rispetto delle regole, elementi centrali per una mobilità consapevole.
L’accordo definisce un quadro di interventi coordinati, con campagne nazionali, progetti didattici e attività formative destinate a chi utilizza l’auto per servizio e agli iscritti agli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Il disegno complessivo integra sicurezza, salute e organizzazione del lavoro, con attenzione ai settori esposti a maggiore incidentalità .

Prevenzione e cultura della sicurezza
Secondo Fabrizio D’Ascenzo, Presidente INAIL, la riduzione degli incidenti passa da un’azione costante su sensibilizzazione e prevenzione, strumenti ritenuti decisivi per la tutela di chi studia e lavora.
Nel suo intervento ha richiamato il valore delle esperienze maturate a livello regionale, evidenziando come la cooperazione istituzionale consenta di affrontare le sfide poste dalla mobilità moderna e di estendere modelli efficaci su scala nazionale.
L’obiettivo dichiarato riguarda la diffusione capillare di una cultura della sicurezza stradale, con un’attenzione specifica rivolta ai giovani, categoria esposta a rischi elevati nei contesti di spostamento quotidiano.
Il protocollo rafforza quindi il legame tra educazione, salute pubblica e comportamenti di guida.
Responsabilità e formazione condivisa
Per Tullio Del Sette, Commissario Straordinario ACI, la sicurezza rappresenta un valore che coinvolge vita, incolumità e libertà di ogni utente della strada.
Nel suo contributo ha ribadito che una reale tutela nasce da una solida cultura della sicurezza, capace di trasmettere consapevolezza dei rischi, senso di responsabilità e rispetto delle norme.
La sinergia tra ACI e INAIL unisce competenze tecniche, esperienza formativa e conoscenze statistiche, creando una base comune per costruire una mobilità responsabile e orientata alla riduzione dei pericoli legati alla circolazione.
Mobilità , lavoro e istruzione
Il protocollo prevede percorsi educativi inseriti nei programmi di formazione scuola-lavoro, oltre a iniziative dedicate alla educazione civica.
Sono inclusi progetti di ricerca, studio e analisi dei dati, con la partecipazione di aziende, associazioni di categoria, mobility manager e istituzioni locali.
Un capitolo rilevante riguarda la preparazione dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione, con l’obiettivo di rafforzare le competenze del management aziendale e di integrare la sicurezza stradale nel documento di valutazione dei rischi.
Il piano contempla azioni mirate sul welfare aziendale, strumenti utili per contenere i pericoli legati agli spostamenti professionali.
La governance dell’accordo viene affidata a un Comitato di coordinamento paritetico, affiancato da Comitati territoriali, incaricati di indirizzo, monitoraggio e condivisione dei risultati ottenuti.
Le 5 cose da sapere sull’accordo ACI INAIL
- Protocollo triennale con validità nazionale.
- Azioni rivolte a studenti e lavoratori.
- Centralità di formazione e prevenzione.
- Coinvolgimento di scuole, imprese e istituzioni.
- Governance affidata a comitati di coordinamento.
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Ultima modifica: 14 Gennaio 2026




