Il MAUTO al Motor Show di Bologna

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Per la seconda volta il MAUTO sarà presente al Motor Show di Bologna, in programma dal 2 al 10 dicembre, con quattro importanti vetture da corsa. Sono il simbolo della collezione del Museo.

  • La TEMPERINO mod. 8/10 Hp(Italia, 1920), che ebbe un certo successo in Italia e all’estero per le sue doti di economicità e maneggevolezza.
  • La MONACO-TROSSI da competizione (Italia, 1935) collaudata dallo stesso Trossi nelle prove del G.P. d’Italia, a Monza, nel 1935.
  • La ITALA mod. 11 (Italia, 1925), presentata nel 1925 dalla prestigiosa marca Itala e realizzata su progetto dell’ingegnere Giulio Cesare Cappa.
  • La MONACO NARDI mod. Chichibio (Italia, 1932), costruita da Augusto Monaco con la collaborazione di Enrico Nardi, Massimo Lancia e Giulio Aymini.

Quest’ultima vettura sarà protagonista delle operazioni di restauro eseguite in diretta nello stand. Dove sarà anche esposta una gigantografia riproducente i disegni tecnici della Itala 11, facenti parte del fondo che i familiari dell’Ing. Cappa hanno donato al Museo e tuttora conservati nel Centro di Documentazione. Alle quattro vetture se ne aggiungerà una quinta, la OM 469 N del 1922, che sarà invece esposta nello stand della rivista Ruoteclassiche.

La mission

Con la partecipazione al più importante appuntamento dedicato agli appassionati delle quattro ruote il MAUTO – progetto in costante evoluzione, luogo di memoria prestigioso e unico nel suo genere – vuole ancora una volta ribadire la sua mission non solo conservativa ma anche didattica. Lo stile deve essere coniugato alla funzionalità. E ogni vettura pensata e disegnata per muoversi in un contesto e di quel contesto farsi interprete.

Ultima modifica: 15 Novembre 2017