Ferrari apre alle Continuation Cars, la 250 GTO potrebbe rinascere

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Il mercato delle Continuation Cars ha avuto un grande impulso da Jaguar. Altri costruttori l’hanno poi seguita e presto potrebbe farlo anche la Ferrari. Ridare vita a vetture classiche, il più possibile simile alle originali, potrebbe essere una sfida che sarà accettata anche a Maranello.

Nell’ambito del Salone di Ginevra lo ha confermato Sergio Marchionne, parlando con Top Gear. Il primo modello potrebbe essere la 250 GTO. “La risposta è sì, anche se faccio ancora fatica a digerire il termine Continuation Cars. Quello che ha fatto Jaguar con le sue vetture ultraleggere è molto intelligente. Ma reinventare la 250 non è un compito facile. E allo stesso tempo, vivere nei successi del passato può diventare una cattiva abitudine. Però abbiamo una base su cui partire e probabilmente potremmo presentare qualcosa nei prossimi anni“.

Maranello ha prodotto solamente 39 esemplari della 250 GTO fra il 1962 e il 1964. Si tratta di uno dei modelli più desiderati dai collezionisti, con il suono inconfondibile del suo V12 da 3.0 litri. Ferrari non troverà molta difficoltà a vendere l’intera collezione di una serie speciale futura. Nel 2014, un esemplare originale di 250 GTO del 1962 è stato venduto all’asta per la cifra record di 38,1 milioni di dollari.

Ultima modifica: 12 Marzo 2018