Dieselgate, pugno duro delle autorità tedesche contro chi non è in regola

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Dieselgate, pugno duro delle autorità tedesche contro chi non è in regola. E’ passato un anno e mezzo dalle prime comunicazioni di richiamo per l’aggiornamento del software dei diesel Volkswagen irregolari. Ora la KBA, l’autorità dei trasporti tedesca, minaccia di ritirare il permesso di circolazione a chi non è in regola.

La autorità di Monaco di Baviera e Amburgo hanno già eseguito questo provvedimento su diversi proprietari. Le loro auto del Gruppo Volkswagen non erano ancora state messe a norma, ignorando i vari richiami in concessionaria. Una stretta che potrebbe riguardare anche altri proprietari, sebbene la percentuale sia veramente minima.

Secondo i dati della KBA, a giugno il 95% dei 2,46 milioni di veicoli interessati dal Dieselgate in Germania aveva eseguito la riparazione. “Il richiamo è obbligatorio“, ha sottolineato la KBA attraverso un comunicato. “Le vetture che non saranno messe in regola potranno ricevere il divieto di circolazione. I proprietari hanno avuto un anno e mezzo effettuare l’aggiornamento. Un sacco di tempo per rispondere al richiamo“. Nell’ambito dello scandalo Dieselgate, il Gruppo Volkswagen aveva ammesso di aver installato il software che modificava le emissioni su 11 milioni di veicoli nel mondo. Di questi, 5 milioni erano quelli in circolazione in Europa.

Ultima modifica: 16 Agosto 2018