Sgominata banda di hacker che ha rubato 150 Jeep Wrangler

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Tre anni di indagini hanno portato la Polizia americana ad arrestare una banda che si era resa protagonista di 150 furti d’auto. I veicoli colpiti erano le Jeep Wrangler. Il bottino ricavato in questi anni 4,5 milioni di dollari.

La banda era composta da veri e propri hacker. I criminali sono riusciti a entrare nei sistemi di sicurezza delle vetture, eludendoli. Al momento, la Polizia ha arrestato tre membri della gang, mentre sei sono ancora latitanti. I criminali appartengono alla gang di motociclisti Hooligans di base a Tijuana, subito dopo il confine messicano.

Una volta individuata la vettura e identificato il suo numero identificativo, gli hacker erano in grado di accedere al database della Casa automobilistica usando codici segreti per creare un duplicato delle chiavi.

Le auto venivano rubate di notte, semplicemente accedendovi con delle chiavi riconosciute dal sistema che si disattivava. Portate in Messico venivano poi vendute in pezzi generando un ricavo di 4,5 milioni di dollari.

Un filmato di sorveglianza ha colto i ladri sul fatto e la Polizia si è rivolta a Fiat Chrysler. Scoperto che erano state fatte richieste di duplicati all’insaputa di proprietari, sempre dalla stessa concessionaria messicana, le indagini hanno avuto una svolta con l’arresto dei membri della gang.

Ultima modifica: 5 Giugno 2017