Vetro rotto: cosa fare quando accade in autostrada

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Quando si guida si può incorrere in qualsiasi imprevisto anche dietro l’angolo, non necessariamente legato al concetto classico di “incidente”. Per trovarsi davanti ad un danno non preventivato è infatti sufficiente imbattersi in una buca molto profonda, o anche solo parcheggiare nel posto sbagliato e si possono riportare danni all’auto come magari un vetro scheggiato. Quest’ultima circostanza non andrebbe mai sottovalutata, visto che anche la più piccola delle crepe può trasformarsi da un momento all’altro in un pericolo concreto per la sicurezza dei passeggeri.

Di seguito, si daranno alcuni consigli utili su come gestire una vera e propria emergenza stradale che sicuramente può gettare nel panico qualunque automobilista: nello specifico, sarà utile sapere cosa fare in caso di rottura del parabrezza in autostrada.

Il parabrezza

Innanzitutto, appare utile spiegare bene cosa sia il “parabrezza” di un autoveicolo: si tratta della finestratura anteriore dell’abitacolo. In altre parole, per intenderci, il parabrezza è quel blocco di vetro laminato montato e fissato sulla parte anteriore della carrozzeria e che permette al guidatore di vedere la strada durante la guida.

Nonostante il parabrezza sia generalmente costituito da una miscela di vetro e plastica particolarmente resistente, se è sottoposto a stress o ad urti di vario genere e natura, può incrinarsi e, nei casi più estremi, arrivare addirittura a frantumarsi generando il classico effetto “a ragnatela”.Chiunque abbia assistito a questo fenomeno dopo un incidente o comunque dopo un forte impatto sa a cosa ci si sta riferendo.

Vetro rotto: la circolazione in autostrada

Da quanto sopra detto, emerge che non si può assolutamente circolare su strada con un vetro rotto, tanto meno lo si può fare in autostrada, poiché qui la situazione è ancora più pericolosa a causa dell’alta velocità dei veicoli che vi transitano. Quando un vetro è danneggiato infatti, non si ha solo una riduzione della sicurezza per i passeggeri, ma si può incorrere anche in una multa di 80 euro per la circolazione con cristalli danneggiati su strade urbane, e di 119 euro se ci si trova in autostrada. Unitamente alle sanzioni pecuniarie, possono inoltre venir tolti due punti alla patente di guida.

In questa prospettiva, è buona norma controllare con più frequenza e riparare in caso di danno i vetri della propria auto, sia per ragioni di sicurezza che per evitare multe. Il codice della strada inoltre sancisce il divieto assoluto di circolazione sulle autostrade dei veicoli che non siano in buone condizioni d’uso e che possano costituire un pericolo: per questa infrazione è prevista una ulteriore sanzione che oscilla dai 45 ai 168 euro (da sommare alla prima multa).

Rimedi alla rottura del parabrezza in autostrada

Come sopra detto, può accadere che il parabrezza si danneggi mentre si guida in autostrada. In questo caso, si deve innanzitutto interrompere tutto quello che si stava facendo o che si aveva intenzione di fare per dedicarsi esclusivamente alla riparazione del vetro. Ed invero, anche se ad un primo esame il vetro sembra tenere è però opportuno raggiungere una officina di carrozzeria o un centro specializzato nel minor tempo possibile, per evitare un ulteriore peggioramento della situazione e, soprattutto, per tutelarsi da inutili rischi personali.

Sarà opportuno quindi scegliere di recarsi presso la propria officina di fiducia, ma sarà comunque imprescindibile fermarsi e chiamare un intervento a domicilio o il soccorso stradale. A tal riguardo si precisa che online si possono trovare molti servizi dedicati alla sostituzione dei cristalli auto che possono rendere l’operazione davvero molto semplice e veloce.

Come valutare meglio i servizi di sostituzione e riparazione

Dopo aver valutato l’entità del danno, bisognerà sapere e decidere se ci si può limitare a riparare il parabrezza o se invece è necessario sostituirlo. A tal ultimo riguardo, giova precisare che ogni officina e carrozzeria ha i suoi criteri, ma in generale si può tranquillamente affermare che un danno che presenta un diametro inferiore ad una moneta da due euro spesso necessita di una semplice riparazione (anche se, per la precisione, va valutata anche la sua posizione).

La riparazione della piccola rottura rappresenta una buona soluzione, che sarà d’aiuto nell’intento di risparmiare notevolmente sui costi e che, tra l’altro, tutelerà anche l’ambiente, riducendo l’impatto di circa il 90% rispetto alla sostituzione. Va infine ulteriormente precisato che non sempre ci si imbatterà in un centro specializzato dotato immediatamente di un vetro adatto alla propria auto. In questi casi però, quando sia necessaria una sostituzione, ormai in tutte le officine si ricorre ad un plexiglass provvisorio, che verrà montato senza costi aggiuntivi, per permettere al conducente di guidare fino al momento del cambio definitivo.

Tutti i dettagli per la sostituzione

È inutile perder tempo in ragionamenti sul da farsi, perché se bisogna riparare e soprattutto sostituire un parabrezza, significa che ormai il danno è fatto. In questa situazione, si può comunque in qualche modo approfittare delle opportunità per migliorare il proprio veicolo dal punto di vista qualitativo, investendo allo stesso tempo anche sulla propria sicurezza.

In quest’ottica è possibile ad esempio acquistare un trattamento antipioggia del parabrezza, che, come è facile capire dalla parola sarà impermeabilizzante e porterà l’acqua a scivolare più facilmente garantendo una visibilità aumentata di oltre il 30%.In alternativa, si potrebbe optare per pellicole oscuranti studiate appositamente per difendere i viaggiatori dai raggi UV che diventano, purtroppo, ogni giorno più aggressivi e dannosi.

Un’ultima cosa da prendere in considerazione se si ha la sfortuna di incappare in un parabrezza rotto è legato alla assicurazione auto e danni. Esiste un particolare tipo di polizza che garantisce e copre tutti i danni legati ai vetri del veicolo in conseguenza a rotture accidentali e/o causate da terzi. Questo tipo di polizza si chiama “Polizza Cristalli” e si può sottoscrivere praticamente con tutte le compagnie assicurative presenti sul mercato. Ne consegue che se si ha già una polizza cristalli, in caso di danno al parabrezza si dovrà semplicemente contattare il proprio assicuratore per ricevere tutte le indicazioni e ottenere la riparazione o la sostituzione senza incorrere in alcun costo aggiuntivo.

Ultima modifica: 13 aprile 2021