Simoncelli: la Fondazione in suo onore

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Marco Simoncelli, campione italiano di motociclismo, scomparve a Sepang il 23 ottobre 2011: la sua famiglia ha istituito una Fondazione in sua memoria.

23 ottobre 2011, Sepang, Malesia. Il giorno del Gran Premio di Moto GP. Marco Simoncelli, 24 anni pilota della Honda, perde il controllo della sua moto durante il secondo giro di pista, alla curva numero undici. Sperando forse di restare in sella, Simoncelli taglia la pista in maniera trasversale ed incontra l’appuntamento con il suo destino: i piloti Colin Edwards (Tech 3 Yamaha) e Valentino Rossi (Ducati) lo investono poiché impossibilitati, viste le tempistiche, ad evitare l’impatto con Simoncelli.

Marco muore per via dei traumi profondi riportati a testa, collo e torace. Il 27 ottobre 2011 vengono celebrati a Coriano, sua città natale, i funerali dello sfortunato pilota che, per sua volontà, viene cremato. ‘Sic‘ o ‘SuperSic‘, questi i soprannomi maggiormente utilizzati, diventa un’icona: il suo numero 58 viene consacrato sull’altare dei più grandi e la sua folta chioma di capelli diviene simbolo della sua giovialità, del suo carattere allegro e della sua enorme voglia di vivere.

I genitori Rossella e Paolo, addolorati infinitamente dalla profonda perdita, hanno trasformato tutta la loro sofferenza in speranza, creando la Fondazione Marco Simoncelli, un’organizzazione senza scopo di lucro con finalità sociali. Tutto per onorare il più degnamente possibile, e per sempre, la memoria del figlio, ragazzo attento al suo prossimo e dal cuore d’oro verso tutti. Simoncelli, infatti, si era sempre contraddistinto per l’impegno solidale e di attenzione verso i più deboli: un’attitudine che portava avanti, di pari passo, con la carriera motociclistica.

Ecco perché la Fondazione che porta il suo nome si pone lo scopo di sostenere e promuovere progetti solidali, e di cooperazione, in favore dei bisognosi e degli svantaggiati. Interviene anche in via diretta, qualora necessario, in situazione di palese disagio e bisogno.

Presieduta attualmente da Miriam Rossi (sua vice Angela Simoncelli), la Fondazione Simoncelli vede tra i suoi consiglieri tecnici anche il giornalista esperto di motociclismo, Paolo Beltramo. Tra i suoi valori spiccano: integrità morale in ogni aspetto della propria vita, sia essa pubblica o privata; lealtà e correttezza nelle competizioni sportive; fraternità e soccorso verso i deboli; la famiglia; il rispetto verso tutti, a prescindere da cultura ed identità.

La Fondazione Simoncelli, al momento, collabora con tutti i principali Enti che si prodigano in favore della solidarietà nei confronti dei soggetti in situazioni di disagio: non soltanto entro i confini italiani, bensì in tutto il mondo.

Inoltre, intende prendere parte attiva alle iniziative promosse, da qualsiasi Ente o Istituzione, nel pubblico o nel privato, nei campi del volontariato e della vita sociale. Quale miglior modo per onorare la memoria di un ragazzo che aveva sempre il sorriso stampato sulle labbra.

Ultima modifica: 3 Ottobre 2017