Sidecar, come personalizzare il tuo modello

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Non se ne vedono moltissimi in giro, ma hanno un fascino innegabile. Stiamo parlando dei Sidecar, che dal punto di vista della definizione si possono descrivere come delle moto cui viene appaiato un carrozzino laterale in grado di ospitare un passeggero. In definitiva stiamo parlando di un triciclo a motore, anche se la definizione può suonare un tantino ridicola.

Cenni storici

La storia di questi mezzi sui generis è ormai piuttosto antica. Furono impiegati abbastanza largamente durante la seconda guerra mondiale, ma la loro origine è anteriore. I primi modelli risalgono infatti ai primi del Novecento. Per quell’epoca il richiamo del Sidecar stava principalmente nel fatto che si trattava di un’alternativa decisamente più a buon mercato rispetto ad un’automobile. Il loro successo fu praticamente immediato. Al punto che tutte le principali case automobilistiche si sentirono in dovere di allestirne vari modelli. Tra quelli più famosi fino agli anni Cinquanta si possono ricordare l’Ural M72, la Bmw R71, la Zundapp KS.

La svolta avvenne nel 1950 circa quando le automobili cominciarono a diffondersi, e anche rapidamente. Henry Ford, colui che aveva fondato l’omonima casa automobilistica, sosteneva che ogni americano doveva possedere un’automobile, e col passare degli anni così fu. Proprio con il maggiore utilizzo e sviluppo delle quattro ruote i sidecar piano piano iniziarono a scomparire nel nulla, ed oggi sono pochi tali mezzi in produzione.

Un drastico calo nella diffusione e nella popolarità del Sidecar si ebbe a partire dalla metà del secolo scorso, in coincidenza con la motorizzazione di massa. Quando quasi tutti si poterono permettere un’auto, l’alternativa rappresentata dal Sidecar divenne ovviamente meno appetibile.

I modelli Sidecar e la loro personalizzazione

Due tra i modelli più diffusi oggi sono il Centoallora Sidecar, allestito con motori di differente potenza e con prezzi che spaziano dagli otto ai 14 mila euro all’incirca, e il Dnepr D70/S: prodotto in Ucraina, dal punto di vista estetico richiama i veri Sidecar d’epoca, ma dotati di tecnologia moderna. La Dnepr ha la trazione anche sul carrozzino, la retromarcia e gli ammortizzatori regolabili. Viene via per un po’ più di 9 mila euro.

Circa i modi in cui si può personalizzare un Sidecar, uno è applicare una capottina, cosicché il passeggero, almeno lui/lei possa stare al riparo da pioggia e neve.

Ci sono poi dei Sidecar modificati per permettere al passeggero di effettuare riprese fotografiche o filmate: sedile ruotabile, attacchi per le macchine da ripresa e quant’altro. Naturalmente il prezzo segue la raffinatezza delle dotazioni. Su alcuni modelli è anche possibile ricavare un piccolo bagagliaio.

Ultima modifica: 14 Maggio 2019