Rinnovo della patente: quanto tempo prima occuparsene

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Oddio, vuoi vedere che mi è scaduta la patente? Una domanda che nasconde l’incubo vissuto prima o poi da molti automobilisti. Senza andare nel panico, è comunque necessario non sottovalutare una delle scadenze più importanti per chi viaggia su strada. Pertanto è fondamentale trovare un sistema che ci consenta di tenere presente qual è la linea rossa superata la quale bisogna attivarsi rapidamente per rimettersi in regola. Vediamo dunque quanto tempo prima occuparsi del rinnovo della patente.

Come funziona il rinnovo della patente

L’emergenza epidemiologica ha fatto scattare, com’è noto, una serie di rinvii delle date ultime per l’adempimento. Con la fine dello stato emergenziale si è tornati alla normalità anche sotto questo profilo. I termini dunque sono quelli che conosciamo da sempre: il rinnovo ordinario scatta ogni 10 anni, ma al raggiungimento di determinate soglie anagrafiche l’intervallo si abbrevia.

In sintesi: fino al raggiungimento dei 50 anni di età il nostro titolo di guida resta valido per un decennio, dopodiché 5 anni tra i 50 e i 70 di età, 3 anni per gli over 70 e under 80, ogni 2 anni se si sono superati gli 80 anni di età. Stabiliti gli intervalli di legge, chiaramente non abbiamo esaurito il nostro compito.

Le scadenze per il rinnovo cadono comunque a distanza di molto tempo dalle precedenti e ciò fa perdere il contatto con il nuovo termine da rispettare. Pertanto, il primo passo è mettere a fuoco la diversa temporalità già descritta in funzione delle fasce anagrafiche, quindi occorre collocare la data esatta di riferimento.

Esempio: se abbiamo 49 anni e la nostra patente scade tra due anni, sarà necessario entrare già nell’ottica che il successivo rinnovo dovrà avvenire al 56esimo anno di età. E regolarsi di conseguenza adottando uno dei tanti sistemi, tecnologici o non, oggi esistenti per farci da promemoria. Può sembrare un dettaglio, ma non di rado gli automobilisti dimenticano anche dove cercare la data di validità della patente di guida. La risposta è nella griglia predisposta sulla stessa tessera: al punto 4a è indicata la data del rilascio, al 4b quella di scadenza. Ma è possibile adempiere anzitempo? Sì, ma fino a un certo punto.

Quando rinnovare la patente

Il rinnovo della patente B si può effettuare dal quarto mese antecedente la data di scadenza. Le opzioni per effettuarlo sono molteplici: una scuola guida, lo sportello territoriale dell’Automobile Club d’Italia, gli uffici della Motorizzazione Civile, un’agenzia di pratiche per veicoli.

Tutte però svolgono la parte burocratica, al netto della visita medica di idoneità che deve essere sostenuta presso i distretti dell’Asl o nelle sedi della Motorizzazione. In particolare verrà approfondita la capacità visiva, fondamentale per il rilascio dell’idoneità alla guida. Nel caso di abbassamento della vista, si può essere ugualmente autorizzati alla guida ma con espressa prescrizione all’utilizzo di lenti correttive. In attesa della spedizione della nuova patente, si potrà guidare grazie a un documento sostitutivo rilasciato dall’Asl in caso di superamento dell’esame medico.

Ultima modifica: 28 maggio 2022