Rimozione forzata auto: dove vengono portate le macchine

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La rimozione forzata auto può essere un grande problema per molti automobilisti, specie se non si conosce esattamente dove viene portato il proprio veicolo. Per evitare di girare a vuoto per la città, è dunque fondamentale sapere i punti in cui vengono riposte le macchine rimosse forzatamente dalla strada.

Cos’è la rimozione forzata dell’auto

Se andando a riprendere la vostra automobile vi dovesse capitare di non ritrovarla, prima di farvi prendere dal panico o gridare al ladro chiedetevi se per caso non l’avevate lasciata in un punto nel quale intralciava il traffico o l’accesso a proprietà private. In tali casi il Codice della Strada prevede la rimozione forzata del veicolo, chiaramente anche in assenza del proprietario – trasgressore.

Una bella gatta da pelare per chi, pur responsabile di una condotta illegittima, si vede costretto a una vera odissea per tutta la città. Molto spesso, infatti, i Comuni non forniscono informazioni chiare e facilmente reperibili sui termini per il recupero del veicolo. La domanda che ogni automobilista dovrebbe porsi per tempo, evitando di andare nel caos al momento, è: in caso di rimozione forzata, dove è stata portata la nostra auto? Ciò non esaurirà i problemi, chiaramente, ma sarà il necessario punto di partenza per venire a capo della situazione.

La legge prevede che i veicoli vengano rimossi nelle condizioni nelle quali essi sono parcheggiati in un luogo contrassegnato dall’apposito segnale di divieto di sosta corredato dalla targa integrativa “rimozione carrogru“. Ai sensi di legge deve essere chiaramente indicato in tabella anche il riferimento all’ordinanza sindacale che ha istituito la previsione di rimozione in quel determinato punto.

I depositi in cui recarsi: 

La procedura, come saprete, prevede che siano le autorità di polizia municipale o le forze dell’ordine a contattare il carro attrezzi che eseguirà poi la rimozione del veicolo. Il mezzo viene condotto in un deposito convenzionato con l’ente proprietario della strada, in attesa che il proprietario lo ritiri previo pagamento dei costi conseguenti alla rimozione coatta del mezzo.

I depositi dove vengono parcheggiati i veicoli possono essere a gestione tanto pubblica quanto privata. Ciò che è importante è sapere che competenti in materia di rimozione sono sempre gli organi di polizia dell’amministrazione pubblica territorialmente interessata. E dunque i vigili urbani se i fatti si sono svolti in ambito urbano, la polizia stradale se la rimozione è avvenuta in autostrada o lungo tratti di pertinenza statale.

Recuperare la propria vettura in caso di avvenuta rimozione è relativamente facile durante l’orario diurno. Basta infatti reperire il recapito telefonico del comando di polizia municipale e chiedere lumi sui termini di sblocco del mezzo. Indicando il luogo dove era parcheggiata, in genere ci vorrà poco tempo per avere le coordinate del deposito presso il quale trovare e recuperare il veicolo, previo pagamento del dovuto. Costi che in genere sono esorbitanti in quanto si può arrivare a spendere in media circa 200 euro.

Ultima modifica: 20 Settembre 2021