Quante volte si può sbagliare l’esame della patente

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Sbagliare l’esame per la patente di guida è un incubo ricorrente nelle notti di molti ragazzi e spesso non è soltanto un incubo. Talvolta è necessario tentare più volte la prova per superarla. Perlopiù a preoccupare gli aspiranti patentati è la prova teorica per la patente, i temutissimi quiz a risposta multipla. Timori alimentati anche dalla modifica apportata a tale esame, passato dalla modalità che prevedeva un’unica risposta giusta su tre opzioni a quella che invece può contemplare più risposte vere.

Cosa succede se malauguratamente si fallisce la prova teorica della patente? 

Una eventualità che spaventa ma che deve essere collocata nella sua giusta dimensione. Ovvero: può succedere, e se succede non è un dramma. Si dovrà sostenere nuovamente la prova, ma la seconda chance arriverà in un ristretto lasso di tempo che potrà essere utilmente impiegato per migliorare la propria preparazione. A tal proposito, molto meglio esercitarsi con i fac simile delle schede utilizzate dalla Motorizzazione Civile in sede d’esami piuttosto che continuare a ripetere il manuale di teoria.

Dunque: quante volte si può essere bocciati all’esame della patente? È importante sapere che ogni sessione d’esame prevede un numero di candidati stabilito, per cui occorre prenotarsi attraverso le autoscuole o, se si è privatisti, rivolgendosi agli uffici territoriali della Motorizzazione. Come tutti sapranno, all’esame di teoria i quesiti (10) sono raggruppati sulla scheda in base a un’area tematica.

Il massimo di errori ammesso per il superamento dell’esame è 4. Un margine di sicurezza se si è studiato a sufficienza, consentendoci anche il lusso di qualche pecca nella preparazione. Ma c’è una cosa da non dimenticare mai: la casella non barrata equivale automaticamente a un errore. Per cui, mai lasciare in sospeso le domande pensando di rispondere in extremis. Lo scorrere del tempo e l’ansia crescente potrebbero farvi dimenticare di operare una scelta con il 50 per cento di probabilità di indovinare quella giusta, venendo così considerati errori.

Ma se proprio dovesse succedere di fallire la prima prova, ci sarà come dicevamo la seconda possibilità dopo poche settimane. Basta restare nei sei mesi di validità dell’apposito bollino. In caso di bocciatura dovranno trascorrere almeno 30 giorni per poter effettuare il secondo (e ultimo) tentativo. Come sappiamo, alla prova teorica deve poi seguire il superamento di quella pratica, ovvero la guida.

Cosa accade se si fallisce all’esame pratico? 

Nel caso in cui il conducente venga bocciato, può sostenere la prova per la seconda volta entro il termine di validità del foglio rosa, facendo sempre passare un mese dalla prima prova pratica. Se non si supera l’esame di pratica per la patente B per ben due volte o non si fa in tempo a sostenere la seconda prova prima della scadenza del foglio rosa, si può richiedere (una volta sola) il riporto dell’esito positivo della teoria anche su una nuova pratica.

Questo significa che il test teorico superato è valido per un’altra prova concessa al candidato di superare l’esame di guida (altri 6 mesi di foglio rosa con due tentativi a disposizione).

Ultima modifica: 25 aprile 2022