Pulizia camper: come fare

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Pulizia camper, operazione che richiede particolare cura. Vediamo come agire negli interni e sugli esterni. Vediamo inoltre come operare sul serbatoio e con quali prodotti.

Pulizia camper, non si può sfuggire ai propri doveri! Non è affatto facile tenere pulito un camper, oppure ripulirlo, dopo che questo è stato fermo, magari per diverso tempo. E magari durante i mesi invernali in attesa di tornare in pista per le vacanze estive. Come logico immaginare, la pulizia camper è un’operazione piuttosto complessa e lunga, poiché racchiude in sé quella di un’autovettura e quella che si fa dentro una casa. Il camper, infatti, si contraddistingue per uno spazio abitativo composto ad ‘aree’. Qui possono esserci molti oggetti la cui manutenzione richiede cure particolari. Il primo consiglio sulla pulizia camper consisterebbe nel cimentarvisi immediatamente dopo le vacanze. Un compito per non lasciare la propria ‘casa ambulante’ in abbandono, o quasi, per tanti mesi. Così risulterà sicuramente più semplice, e più veloce, poter rimettere il camper in pista. Pronto a nuove avventure.

Pulizia interna

Per la pulizia camper è consigliabile partire da quella interna, più lunga ed accurata. Per prima cosa andrà rimossa la tappezzeria dal veicolo. Andranno poi sfoderati i cuscini e portati in una lavanderia. Andranno spolverate anche le imbottiture, soffiando via i residui di sporcizia con aria a pressione.

Quindi si passa ad un’accurata ispezione di tutti gli armadietti del camper. Eliminate, quindi, le cibarie da buttare, spostando fuori dal veicolo tutto quanto rimasto commestibile o riutilizzabile alla prima occasione utile. Quest’operazione primaria è importante perché anche il più minuscolo residuo di cibo rimasto all’interno del camper contribuisce ad attirare dentro insetti ed animali. Le conseguenze in termini di igiene e pulizia saranno disastrose. Terminata questa fase preliminare, bisogna munirsi di un aspirapolvere e di tanta pazienza: aspirare in profondità in ogni piccolo angolo del camper, nelle sue profondità, pensi e tutte le superfici raggiungibili. Negli altri punti non raggiungibili, soffiare con aria a pressione, così da eliminare acari e polvere.

A questo punto, bisognerà pulire e disinfettare tutti gli interni e le superfici raggiungibili del veicolo con un panno in microfibra (che va sostituito e rimpiazzato con un altro non appena questo si sporca), ed un prodotto detergente che dovrà essere al contempo sgrassante e disinfettante. Pulire anche il frigo ed i fornelli, nonché i vani dove solitamente si conserva il cibo, con prodotti possibilmente a base di acido acetico diluito, mentre, per quanto concerne cassette wc, lo stesso water ed il vano doccia andranno utilizzati, oltre tanto olio di gomito, detergenti e disinfettanti molto forti.

Pulizia esterna

Una volta mandata in archivio la pulizia camper interna, sarà possibile dedicarsi a quella esterna. Operazione che non differisce poi di molto da quella che, tecnicamente, si fa per le automobili.

Bisogna dotarsi di secchi e spazzoloni con prolunga: data la superficie del camper, più ampia rispetto a quelli di una semplice autovettura, si farà sicuramente un po’ più di fatica, però il risultato è garantito, soddisfacente, e, particolare da non sottovalutare, la carrozzeria del camper non subirà danni o graffi. Eventi sgradevoli che, al contrario, potrebbero verificarsi qualora utilizzassimo, per la pulizia esterna del veicolo, un’idropulitrice dal getto troppo potente. Per fare in modo che il camper sia pulito all’esterno, bisognerà insaponare un lato per volta dello stesso. Dopo di che procedere con un risciacquo abbondante, prestando molta attenzione a non far finire il getto d’acqua sulle griglie dello scaldabagno, oppure del frigorifero, onde evitare spiacevoli incidenti ‘tecnici’.

E’ buona norma, infine, dedicare un po’ del proprio tempo anche alla pulizia delle guarnizioni di gomma, delle cerniere e delle serrature del camper, oliando un po’ le giunture dove si ritenga sia necessario per evitare che, magari dopo una lunga sosta forzata del veicolo, compaiano fastidiosi rumori e cigolii. Nel caso in cui lo si veda sporco ed impolverato, sarebbe indicato pulire anche il tendalino. Come? Utilizzando shampoo e spazzolone, che andrà passato con forza sul tendalino per rimuovere qualsiasi macchia. Dopo la pulizia, si raccomanda di tenerlo aperto di modo che abbia tempo e spazio sufficiente per asciugarsi al sole e, di conseguenza, evitare la formazione di muffe fastidiose.

Serbatoio acque grigie e chiare

Pulire interno ed esterno del camper, però, non sarà sufficiente. Altro elemento imprescindibile della pulizia camper è lo svuotamento, e la successiva pulizia, dei due serbatoi presenti. Quello di carico (acque chiare) e quello di scarico (acque grigie). Si inizia dal serbatoio delle acque chiare. Si aprir quindi la valvola di scarico del boiler,  ovvero i rubinetti e si accenderà la pompa di modo che l’acqua esca il più possibile dal circuito. Una volta che è quasi svuotato del tutto, chiudere valvola, rubinetti e pompa e raccogliere l’acqua residua. Quando il serbatoio sarà vuoto, utilizzare il trattamento disinfettante (soluzione di acqua e amuchina) ed aspettare 24 ore. I

Il giorno successivo, passare al serbatoio delle acque grigie: svuotare completamente quest’ultimo negli appositi presidi per camper, spurgare totalmente i circuiti dell’acqua fino a quando la soluzione di acqua e amuchina del giorno precedente non sarà totalmente espulsa. Dopo di che disinfettare anche il serbatoio delle acque grigie con soluzione di acqua ed amuchina. Inoltre, disinfettare con candeggina tutti gli scarichi e, quindi, lasciar correre l’acqua. Prima di svuotare nuovamente il serbatoio di acque grigie in un’area apposita, si consiglia di attivare il camper almeno per 30 minuti di modo che la soluzione di candeggina raggiunga tutte le zone dello stesso.

Prodotti

In base alle procedure sopra descritte, va da sé che, come per ogni ambiente di pulizia, o serbatoio da ripulire, si avrà bisogno di prodotti di varia tipologia. Sgrassanti e detergenti forti per gli interni, acquistabili in negozio, o sulla rete internet, dal costo abbastanza contenuto (da € 5,00 a € 15,00), prodotti chimici, più o meno aggressivi a seconda del ‘grado’ di sporcizia, per gli esterni. Anche perché, spesso, le fastidiose ‘scie nere‘ sulla carrozzeria del camper sono difficile da eliminare con normali detergenti oppure con uno shampoo per automobili. Infine, come già citato, soluzione di acqua ed amuchina per i serbatoi,. Senza dimenticare l’utilizzo della candeggina per il serbatoio delle acque di scarico.

 

Ultima modifica: 7 Giugno 2017