Portasci auto: modelli a confronto

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Un’auto può essere dotata di accessori utili, quali portasci. Nella stagione invernale, gli impianti sciistici aprono le porte e molti turisti e sportivi si spostano per sciare. Chi è dotato di sci personali può trasportarli sulla propria auto, grazie a modelli portasci omologati. Questi consentono un trasporto stabile e sicuro. Sul mercato ne esistono diversi modelli. Vediamo quindi un confronto tra i modelli di portasci auto e come montarli.

I modelli di portasci auto 

L’arrivo dell’inverno invoglia gli appassionati di sci a dirigersi verso le piste di montagna più suggestive. Il viaggio in auto verso gli impianti deve essere sicuro, e chi vuole portarsi con sé i propri sci li può trasportare.

modelli di portasci da installare sull’auto sono diversi:

  • portasci magnetico: in questo caso, il portasci aderisce direttamente al tetto auto. Questo modello consente di trasportare due sci o tavole. Inoltre, bisogna porre attenzione al materiale di cui è fatto il tetto della macchina. Gli sci possono essere ulteriormente assicurati da cinghie;
  • portasci posteriore: questo modello viene montato sul portellone posteriore dell’auto, garantendo immediata disposizione degli sci. Questo portasci consente il trasporto di più paia di sci alla volta, rimanendo sicuro;
  • portasci sulla ruota di scorta: per le auto fuoristrada, che hanno la ruota di scorta sul portellone, esistono portasci appositi;
  • portasci da barra: è fondamentale prima installare barre sul tetto della macchina. In seguito, è possibile agganciare il portasci da barra, stabilizzato con staffe.

I modelli si differenziano per prezzo, per tipologia di montatura e per esigenza di numero di sci da trasportare. Prima dell’acquisto è quindi necessario considerare i diversi fattori. A seconda della possibilità e abilità del montaggio, si predilige un modello piuttosto che un altro.

Montaggio portasci auto

Montare il portasci può rivelarsi un’operazione più o meno complicata. I modelli come il portasci magnetico sono veloci, in quanto basta appoggiarli sopra il tetto della vettura. Tuttavia, essi non si agganciano a materiali come alluminio, vetro, tetti bombati o con nervature.

Gli altri modelli, come il portasci posteriore o da barra sono più faticosi da montare. Infatti, è necessario prima fissare le barre, poi installare il portasci, disponendosi di viti e cinghie, che assicurano però stabilità.

Inoltre, il portasci magnetico se lasciato sulla vettura per più di due giorni, potrebbe rovinare la carrozzeria. Gli altri modelli di portasci non provocano danni, ma se non smontati possono far consumare più carburante all’auto.

Un consiglio, è quello di optare per modelli di portasci dotati di serrature, in modo da difendersi ed evitare furti.

Ultima modifica: 14 Ottobre 2022